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MILANO. Restrizioni, divieti di accesso a tifosi e stampa, conferenze annullate e giocatori bulgari che arrivano a Milano con le mascherine al volto, i guanti a proteggere le mani, il gel disinfettante in valigia e un epidemiologo al seguito: la vigilia di Inter-Ludogorets è stata stravolta dall'emergenza del Coronavirus. «L'Inter - scrive il club - sta adottando tutte le misure cautelari e preventive necessarie a tutelare gli atleti e il personale che opererà nel corso della gara». Oggi si giocherà in un clima surreale che non piace a Conte che domenica tornerà allo Stadium per affrontare la Juve anche in quel caso a porte chiuse: «Non è bello, il calcio ha bisogno del pubblico». Preoccupato soprattutto il team del Ludogorets arrivato a Milano con un volo charter ieri. La squadra bulgara indosserà sempre la mascherina. Al rientro in Bulgaria tutta la delegazione sarà sottoposta a test di controllo. La Roma, invece, affronterà il Gent. «Dobbiamo scendere in campo pensando di stare sullo 0-0»: è il consiglio che Fonseca dà ai suoi che hanno il vantaggio del gol segnato all'Olimpico da Perez, ma il tecnico portoghese invita la squadra a non tenerne conto: «Non dobbiamo pensare solo a difenderci, è importante fare gol». --