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Maria Grazia PiccalugaIl telescopio spaziale Hubble è in orbita da 30 anni. E trenta sono i centri astronomici che in tutta Europa celebreranno questa grande avventura. L'Esa (Agenzia spaziale europea) ne ha selezionato solo uno per l' Italia: il Planetario e Osservatorio astronomico di Cà del Monte, sopra Cecima. All'agenzia internazionale è piaciuto il progetto presentato a novembre, insieme alla propria candidatura, dagli appassionati astrofili della cooperativa Teti, braccio operativo dell'associazione Tethys che dal 2009 gestisce per conto della Comunità montana l'Osservatorio astronomico oltrepadano.In tutta Europa tre giorni di celebrazioni, dal 24 al 26 aprile. «Per noi è un riconoscimento importante - spiega Matteo Soldi che insieme a Cristiana Cattaneo accoglie ogni anno migliaia di visitatori in questo angolo incontaminato a 670 metri sul livello del mare - . Lavoriamo tanto, senza peraltro usufruire di finanziamenti pubblici ma solo autofinanziandoci. L'essere stati selezionati dall'Esa ci lusinga e ci stimola a fare sempre meglio». Quando il cielo è terso, dalle tre cupole candide che svettano su Cà del Monte, si intravedono in lontananza i fiochi bagliori di Pavia e Milano, avvolte nella nebbiolina. Ma il vero spettacolo è l'ampia volta celeste che si osserva da lì. Non a caso ogni anno i visitatori affrontano la salita sterrata fino all'Osservatorio per goderne del panorama e del cielo notturno. Settemila visitatori Nel 2019 sono state registrate quasi settemila presenze in nove mesi di apertura. Quasi un terzo rappresentato da studenti e scolaresche. «Nel mese di agosto abbiamo aperto per dieci sere consecutive - ricorda Soldi - e in 1500 sono saliti fin qui per vedere le stelle cadenti».I volontari sono già al lavoro e tra poco si riparte. Il corso di astronomia che si terrà a Voghera è slittato al 2 aprile. E il programma di primavera, da marzo a maggio, aspetta di poter accendere i motori.la mostra il 24 «Stiamo anche lavorando per realizzare gli eventi della tre giorni dedicata a Hubble - prosegue Matteo Soldi - con una mostra, nella scuola astronomica di Serra del Monte (l'ex scuola chiusa e riqualificata grazie al contributo di fondazione Cariplo, ndr), sulle immagini catturate dal telescopio Hubble e rivisitate da giovani artisti. Ci sarà anche una mostra con le rocce dello Staffora e della Val Curone dipinte con paesaggi e pianeti. Fino a domenica si susseguiranno osservazioni del cielo in osservatorio».gli Occhi sullo spazioNell'aprile 1990 veniva lanciato il telescopio spaziale Hubble, un'impresa congiunta Nasa/Esa, che a 30 anni di distanza non solo è ancora funzionante ma ha cambiato la nostra visione del cosmo, scandagliando l'universo e emozionandoci con splendide immagini inviate sulla Terra. Hubble è stato il primo grande telescopio spaziale in grado di lavorare nel visibile, nell'infrarosso e nell'ultravioletto. Deve il suo nome alla memoria dell'astrofisico statunitense Edwin Hubble (1889-1953). Operativo da trent'anni, potrà funzionare fino al 2030-2040. Il suo successore, il James Webb Space Telescope (JWST), dovrebbe essere lanciato, salvo ulteriori slittamenti, entro marzo 2021 e avrà uno specchio circa 3 volte maggiore di quello di Hubble. --