Il Festival apre i battenti Ogni giorno note e curiosità

Roberto Figazzolo*Berlinale 70. Un anniversario che conta! Il 20 febbraio 2020 l'Internationale Filmfestspiele Berlin, il più grande e importante festival del cinema del mondo, dopo quello di Cannes, apre i battenti e io, ancora una volta, sono qui a raccontarvelo. Quest'anno, per la prima volta, con una piccola rubrica specificamente dedicata ai lettori più curiosi di questo giornale. Con i suoi più di 4000 giornalisti accreditati, le sue quasi cento sale cinematografiche che proiettano film dalle nove del mattino a notte inoltrata, i set per le conferenze stampa, le passerelle delle star, gli incontri con i registi, i Q&A con i producer ed i buyer di tutto il mondo, la Berlinale ha scalato negli anni posizioni su posizioni affermandosi come un festival che fa ricerca senza essere serioso, che presenta i divi senza ammantarli di cortine impenetrabili, che giustappone le opere più recenti di autori conclamati ai lavori interessanti di outsider assoluti. Come orientarsi allora in questo "mare magnum" di visioni e di esperienze? La soluzione che mi pare di aver trovato nel tempo (la mia prima volta al Festival risale ai lontani anni '90) sembra la più banale, ma a mia parziale discolpa posso giurare di non averne trovate di migliori: "be inspired" e cioè "lasciati guidare dalle emozioni". Da queste colonne allora aspettate ogni giorno dritte, notazioni, appunti, curiosità e commenti decisamente non omologati dai grossi film del Concorso internazionale, dai Cortometraggi in competizione, dalla spumeggiante e controversa sezione Panorama, dal giovane e rivoluzionario Forum, dalla Prospettiva sul cinema tedesco, dalla Retrospettiva dedicata quest'anno a King Vidor, dall'omaggio quest'anno rivolto a Helen Mirren... e... come dite? Vi sembra poco? Beh allora siete proprio incontentabili? --*Critico cinematografico