Rebic non smette di segnare Il Milan va, il Toro a picco

Michele Di BrancoIl Milan regola di misura il Torino agganciando Parma e Verona al sesto posto e rilanciando la propria candidatura per un posto in Europa League. In partenza, nel Milan schierato con il consueto 4-4-1-1, mister Pioli offre una chance a Paquetà al posto dell'infortunato Calhanoglu. Il Torino di Longo risponde con un prudente 3-5-2 affiancando a Belotti a sorpresa Edera al posto del febbricitante Verdi. Avvio equilibrato e nei primi venti minuti un'occasione a testa: al 16' Berenguer tira alto da posizione favorevole un assist di De Silvestri mentre tre minuti dopo è il Milan a farsi vivo con un tiro dal limite di Paquetà ben controllato da Sirigu. Al 25'il Milan passa. Berenguer, pressato dai rossoneri, perde una brutta palla in uscita e Castillejo ne approfitta volando sulla fascia e crossando a centro area per Rebic che non si fa sfuggire il prezioso invito infilando di piatto destro: 1-0. La reazione del Torino è generosa ma inconcludente e un minuto prima della fine del primo tempo è ancora il Milan, con una incursione di Bennacer, a sfiorare il gol.Dopo il riposo lo spartito non cambia: al 47' contropiede milanista concluso con un tiro di Ibrahimovic che sfiora il bersaglio. Non ha miglior fortuna Castillejo che al 52' spreca il raddoppio da pochi passi. Al 64', nel tentativo di dare maggior peso all'attacco del Torino, Longo inserisce Zaza. Ma resta il Milan la squadra più pericolosa: al 73'un violento destro da fuori area di Bovaventura sfiora il palo. Nel finale il Torino cerca di raddrizzare la partita ma i suoi attacchi sono tanto generosi quanto improduttivi e il Milan controlla senza molti problemi. Per i granata la sconfitta (la seconda consecutiva della gestione Longo) vuol dire avvicinarsi alla zona pericolosa. Il Genoa terz'ultimo, adesso, dista ormai solo 5 punti. Come a dire che per il Toro si iscrive alla lotta per evitare la retrocessione in Serie B. --© RIPRODUZIONE RISERVATA