Sui dossi lavori in corso da oltre 5 mesi Dal Comune, però, un muro di silenzio
il casoFabrizio MerliCinque mesi di lavori in corso. Cinque mesi di domande senza risposta. Cinque mesi dalla morte di Riccardo Tirelli, il 26enne che il 17 settembre 2019 perse la vita dopo che la sua auto "prese il volo" sull'attraversamento pedonale rialzato di via Scopoli appena realizzato.il puntoSul tragico episodio è in corso un'indagine della procura con un fascicolo aperto per omicidio colposo. Ma il magistrato, si sa, è tenuto a rispettare il segreto istruttorio.Nel frattempo, in via Scopoli sono rimasti i cartelli che segnalano i lavori in corso (ma senza lavori) e la politica ha cercato di capire qualcosa di più. Vanamente.All'indomani dell'incidente mortale, l'assessore alla mobilità, Antonio Bobbio Pallavicini dichiarò «Stiamo aspettando la relazione da Asm». Era il 20 settembre, tre giorni dopo la tragedia. Della "relazione tecnica" non si è più avuta alcuna notizia. Non solo. Ad oggi non si sa nemmeno dove sia finito il progetto dell'opera, visto che Asm appaltò a una ditta privata i lavori su indicazione del Comune. Più consiglieri di opposizione ne hanno chiesto una copia in diverse occasioni: non ne sono ancora in possesso.Martedì 17 dicembre 2019, sempre su richiesta dell'opposizione, si riunisce la commissione di garanzia. Il dirigente del servizio mobilità, Claudio Indovini, comunica che la rampa d'accesso al passaggio rialzato, in effetti è di 100 centimetri anziché di 120. Dichiarazione alla quale, in apparenza, non sono seguiti provvedimenti. In questo caso il nodo non è soltanto politico. Si tratta di capire, banalmente, se i tre "dossi" realizzati siano potenzialmente pericolosi oppure no. Il progetto originario, infatti, prevedeva sei di queste opere. Il primo ottobre 2019, però, in Consiglio comunale l'assessore Bobbio Pallavicini spiega che la costruzione degli altri tre è sospesa. «Finchè non sarà chiaro - dichiara - tutto ciò che è accaduto e le eventuali - noi speriamo di no - concause dovute a eventuali anomalie di qualsiasi carattere, questa cosa non potrà andare avanti».A "suggerirglielo", peraltro, erano stati i consiglieri del Pd. A tutt'oggi, gli attraversamenti sono tre - due in via Scopoli e uno in corso Garibaldi - gli automobilisti sobbalzano ogni volta che vi transitano sopra, ma nessuno ha detto, ufficialmente, se le opere siano pericolose. i documentiIl 29 gennaio scorso, il direttore generale di Asm, Andrea Vacchelli, intervistato dichiara: «I documenti sull'attraversamento pedonale rialzato di via Scopoli? Al Comune abbiamo consegnato, già da tempo, tutto quello che ci è stato richiesto». I consiglieri di opposizione, però, continuano a chiedere di vedere il progetto. Che fine ha fatto? Non si sa, i lavori sono in corso. --© RIPRODUZIONE RISERVATA