Calci alla compagna incinta, trentenne condannato a 3 anni

Calci sulla pancia della donna incinta di suo figlio, lanci di oggetti, insulti, pedinamenti e minacce di morte. In un caso, secondo l'accusa, aveva esploso in aria anche colpi di una pistola ad aria compressa. Un lungo elenco di episodi, commessi in un arco di tempo di cinque anni a Gerenzago, che hanno convinto il giudice Elisa Centore a emettere un verdetto di colpevolezza. S. C., 30 anni, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi.