Pro Loco e biblioteca dimissioni a sorpresa

SCALDASOLE. L'intera commissione di gestione della biblioteca e il direttivo della Pro Loco, seppure in tempi diversi, si sono dimessi in blocco spiazzando il Comune che ora deve gestire le varie attività di promozione culturale e turistica e l'Università del tempo libero.«Motivi di incomprensione con l'amministrazione comunale», da parte della commissione biblioteca che era presieduta da Valerio Vecchi; apparentemente prive di motivi dichiarati le recenti dimissioni del direttivo della Pro loco che era presieduta da Paola Sacchi.«Le dimissioni del gruppo dirigenziale della Pro loco mi hanno sorpreso non poco - dice il sindaco Alberto Bonandin - A settembre avevamo comunicato al direttivo che avevamo disponibilità di fondi per promuovere le iniziative. Poi c'è stato un raffreddamento dei rapporti, sino alle dimissioni. In municipio è arrivata la lettera di dimissioni ma non sono specificate le motivazioni alla base della decisione. Per questo ho chiesto un incontro con il vertice dell'associazione. Sono subito disponibile a un confronto chiarificatore».Intanto il Comune ha preso in mano le redini dei servizi. «Pur di non far mancare il servizio di consultazione libraria - afferma Bonandin - ci siamo messi in gioco anche noi amministratori comunali. Prevediamo l'apertura della biblioteca il sabato mattina con il nostro impegno personale. Intanto anche gli eventi dell'Università del tempo libero proseguono secondo programma». La Pro loco è un'associazione dotata di statuto. Subito ci potrebbe essere un incontro con la presidente dimissionaria Paola Sacchi. Nel caso, si potrebbe ricorrere all'assemblea dei soci che dovranno nominare il nuovo direttivo, che poi assegnerà le cariche. --P.C.