"Silver economy": gli over 65 più ricchi della media del 13,5%

Michele Di BrancoROMA. Capelli d'argento motore dell'economia italiana. Sono 14 milioni gli over 50 italiani. E a quanto pare, al di là delle legittime preoccupazioni per un Paese che fa pochi figli e che maltratta i giovani, le persone più mature rappresentano un fattore di sviluppo. "Più consumi, più turismo, più crescita: la terza età ringiovanisce l'economia": è un manifesto generazionale il nome scelto da Confcommercio per un convegno nel quale, a Genova, si è discusso di un tema molto importante. Intorno agli over 65 e per loro - ha spiegato la confederazione - c'è un complesso di attività economiche, la cosiddetta "Silver Economy", appunto, che offre servizi materiali e immateriali, beni e prodotti di consumo o investimento e varie forme di assistenza psicologica, riabilitativa e sanitaria: insomma, tutto ciò di cui i cosiddetti "silver" hanno bisogno. E i risultati sono concreti. Gli over 65 hanno una ricchezza media più alta del 13,5% rispetto a quella della generalità della popolazione, i loro consumi vanno a gonfie vele, spendono per musei, mostre, cinema e viaggi, il 17,4% di loro lavora e il 40% addirittura sostiene i figli e le loro famiglie. «Non è detto che l'invecchiamento anagrafico della popolazione - ha spiegato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli - si debba tradurre in un invecchiamento della società e dell'economia. Al contrario, rappresenta una sfida sociale e un'opportunità. La sfida - ha sottolineato Sangalli - è quella di cambiare prospettiva: passando dall'idea di assistenza a quella di offerta, partendo da un ripensamento del sistema dei servizi, dell'offerta turistica e delle infrastrutture. L'opportunità è poi quella di dare vita, si potrebbe dire, a "un patto generazionale" per cui le stesse nuove generazioni possono trovare nella silver economy occasioni di crescita, di occupazione, di impresa». Un patto generazionale indispensabile considerando, ad esempio, che solo il 44% delle famiglie under 34 vive in casa di proprietà, contro il 76% delle over 65. Inoltre il 40% dei 61-75enni fornisce aiuti economici ai figli adulti fuori casa e il 34% ai nipoti tra i 18 e i 34 anni (oltre ovviamente ai nipoti tra 0 e 5 anni), per un ammontare complessivo superiore ai 10 miliardi di euro annui. --© RIPRODUZIONE RISERVATA