«Bisogna educare alle elementari alle medie spesso è già tardi»
L'INTERVISTA/2Bilancio conclusivo favorevole per "Pink Pavia", progetto nato in tandem tra Comune e centro commerciale Carrefour di Pavia, fatto con le donne e a loro dedicato. Sono stati coinvolti gli alunni delle scuole elementari di Pavia, a cui è stato chiesto di disegnare la propria mamma per un calendario a favore delle associazioni in difesa delle donne. I disegni dei bambini saranno visibili nella Galleria Carrefour da oggi e per due settimane. All'incontro era presente anche Roberta Manfredini, psicoterapeuta che si occupa di progetti di educazione ai sentimenti per le scuole.Che cosa si deve spiegare ai bambini e ai ragazzi per prevenire la violenza di genere?«Si deve spiegare sin dall'infanzia che cos'è l'amore perché in questo modo si capisce anche che cosa invece non è amore. Parlo anche di sessualità, di ormoni e del corpo che cambia. E racconto anche ai bambini, con giusto linguaggio, situazioni che avvengono in altre culture: che cosa sono i matrimoni forzati, le spose bambine, l'infibulazione».Esistono già stereotipi di genere da bambini?« Eccome. Alle elementari ridono quando chiedo se la mamma guarda la televisione mentre il papà cucina. Mi dicono che non è possibile. Ma sono molto ricettivi quando racconto storie di persone famose, di mamme astronaute o ricercatrici. Imparano». A che età si deve iniziare a prevenire gli stereotipi pericolosi? «In quarta-quinta elementare, ma si potrebbe anche prima. Certamente alle medie è tardi. Oggi i ragazzi sono precoci e a quell'età sono già attecchiti molti stereotipi, sono per esempio già forti le discriminanti sull'orientamento sessuale»."Sposa il tuo stupratore": così è soprannominata la legge proposta da Erdogan per cui se l'autore dello stupro sposa la persona violentata estingue il reato. Che dire? «E' qualcosa di giurassico, che fa orrore. Ma teniamo conto che sul tema della violenza di genere l'Italia non è poi messa molto meglio e le discriminazioni tra uomo e donna sono ancora molto forti. Il matrimonio riparatore è esistito fino agli Anni Ottanta e il delitto d'onore portava ad attenuanti sulla pena». --Daniela Scherrer