Voragine aperta da quattro mesi sulla ex statale

Sandro BarberisPALESTRO. Una strada usata da migliaia di pendolari e mezzi pesanti ogni giorno, ma tre mesi all'ingresso/uscita di Palestro verso Robbio c'è una buca pericolosa e profonda aperta ormai da fine ottobre. «Sotto c'è una voragine di almeno due metri, un rischio enorme» spiega il sindaco di Palestro, Giuseppe Cirronis. La strada è la ex statale 596 dei Cairoli. Si è creato di fatto un senso unico alternato, la buca è circondata da lanterne e transenne. Ma il vento delle ultime ore le ha spostate. La strada ora è di competenza provinciale, ma è in predicato di passare all'Anas nei prossimi mesi nell'ambito piano di riordino delle principali strada extraurbana. «Ma serve un intervento strutturale e serio immediato, c'è di mezzo l'incolumità pubblica - tuona il primo cittadino di Palestro, eletto per una manciata di voti lo scorso maggio -. Ho già inviato la richiesta in Provincia a Pavia. Ieri la situazione è peggiorata ancora. Ho chiesto un incontro urgente e domani sarò negli uffici dell'ente provinciale». Il problema e le proteste di cittadini e amministrazione comunale durano ormai da mesi. La voragine si è aperta durante le piogge di fine ottobre e inizio novembre. Il sindaco ha anche pensato di far da sé, ordinando agli operai comunali di chiudere la buca. «Non è nostra competenza, ci abbiamo pure provato, ma serve a poco: è crollata la volta del canale che passa sotto la strada - aggiunge il primo cittadino di Palestro. - Ci vuole un intervento risolutivo, non un taccone. La Provincia deve intervenire. Vedrò dopo il confronto di domani a Pavia come agire, sicuramente la situazione è pericolosa. Rimetteremo le lanterne e le transenne a spese del Comune. Ma così non si può andare avanti». --