Sartirana va a caccia di studenti a Candia «Grave scorrettezza»
SARTIRANA. Sartirana cerca alunni nei paesi limitrofi, ma i sindaci non gradiscono una campagna acquisti così smaccata. Gli amministratori comunali di Sartirana (1652 abitanti) hanno diffuso un volantino che elenca le «tante novità per crescere insieme», le attività e le iniziative extrascolastiche per gli iscritti alla scuola materna "Alfonso Arborio", elementare e media di via Roma. Per incrementare il numero di alunni del plesso, che fa capo all'istituto comprensivo di Mede, è stato scelto un metodo "aggressivo": diffondere il volantino anche nei paesi dotati di scuola elementare e media come Valle, sede fra l'altro dell'istituto comprensivo "Lasagna", Candia e Frascarolo. E il sindaco di Candia (1600 abitanti), Stefano Tonetti, non l'ha presa bene. «Diverse famiglie candiesi - spiega - ci hanno informato di aver ricevuto a domicilio il volantino di Sartirana: reputo questo comportamento una grave scorrettezza fra Comuni limitrofi, fra l'altro sedi di plessi scolastici. A Candia arrivano alunni da Cozzo, Breme, Langosco, Motta de' Conti e Castello d'Agogna: anche noi facciamo fatica a mantenere i numeri minimi richiesti dal ministero, ma non ci sogneremmo mai di fare campagna acquisti nei paesi vicini». Anche a Valle alcune famiglie hanno chiesto in municipio il motivo di questo volantinaggio. La replicaDa Sartirana parla il sindaco Pietro Ghiselli, entrato in carica nel maggio 2019. «Mi dispiace - spiega - che Tonetti si sia arrabbiato, ma non era nostra intenzione: semplicemente quest'anno avevamo registrato qualche difficoltà a completare il numero minimo di 15 alunni nella prima elementare e quindi si è deciso di chiedere anche ai paesi limitrofi. Faccio presente che a Sartirana arriva già qualche alunno da Valle e anche da Mede, dove il numero di bambini per aula è elevato e quindi le famiglie scelgono una scuola meno affollata». La normativa prevede che le sezioni della scuola elementare siano costituite con un numero minimo di 15 e un massimo di 26 alunni, salvi i casi di presenza di disabili. Eventuali iscritti in eccedenza dovranno essere ridistribuiti tra le diverse sezioni della stessa scuola, senza superare il numero di 27 alunni per sezione. «Facciamo conto di raggiungere i 15 studenti anche grazie alla proroga delle iscrizioni al mese di febbraio», aggiunge Ghiselli. Nel volantino è illustrata la strategia del Comune di Sartirana per sostenere le sue scuole: classi con circa venti alunni, scuolabus gratuito per gli alunni dei paesi limitrofi, qualità e gratuità dei servizi scolastici ed extrascolastici e un ambiente scolastico «sano e tranquillo, dove i bambini possono sentirsi "a casa" e imparare serenamente». Senza dimenticare che dall'anno scorso sindaco, assessori e consiglieri devolvono indennità e gettoni di presenza al plesso scolastico di via Roma. --Umberto De Agostino