Valentini non lascia Dopo la condanna è tornato in ufficio

VOGHERA. Come ogni giorno, anche ieri mattina Paolo Valentini, direttore sanitario dell'ospedale civile di Voghera, si è presentato regolarmente al lavoro. Nel suo ufficio al primo piano della palazzina di sinistra che ospita il reparto amministrativo del presidio di via Volturno, Valentini ha proseguito la sua attività che sta portando avanti ormai da un anno, dal gennaio 2019 quando l'Asst lo ha nominato direttore sanitario al posto di Luigina Zambianchi, morta poco più di un mese fa.Cinquantadue anni Valentini è arrivato a Voghera, nominato dall'Asst con a capo Michele Brait, dopo essere stato proprio direttore generale dell'ospedale di Saronno. L'altro ieri è stato condannato per favoreggiamento nel processo sulle morti in corsia dell'ospedale varesino, ben dodici, dove il principale imputato era l'ex primario Leonardo Cazzaniga, "l'angelo della morte", come si faceva chiamare nei corridoi del pronto soccorso.In ospedale a Voghera ieri mattina non si parlava d'altro, ovviamente, ma la maggior parte di primari ed infermieri hanno solo parole di apprezzamento nei confronti del direttore sanitario e sulla sua attività professionale. Lo descrivono come «un professionista molto valido, sempre presente al lavoro» e che ha dato una svolta importante ricoprendo un ruolo non certo facile dopo che l'ospedale per oltre un decennio era rimasto sotto la guida di Luigina Zambianchi. Un'eredità non facile ma che - sempre secondo medici ed infermieri - Valentini sta ricoprendo con grande professionalità e con «qualità umane» che tutti hanno apprezzato. Il confronto con i medici, la voglia di fare lo ha reso protagonista in questo primo anno. Ma intanto trapela anche che la direzione di Asst potrebbe valutare le conseguenze di un possibile provvedimento nei confronti di Valentini ma presumibilmente solo dopo una eventuale condanna definitiva. --Alessandro Disperati