Strada Paiola, a marzo i lavori per la rotatoria

pavia. Verranno appaltati a fine marzo i lavori per il raddoppio della rotatoria di Strada Paiola che dovranno terminare entro l'estate. Un intervento dal costo complessivo di 400 mila euro, risorse stanziate da Regione Lombardia e individuate all'interno del Patto per la Lombardia per realizzare una seconda corsia di una rotonda che risulta strategica per la viabilità, soprattutto nelle ore di punta. Un'opera che riguarda il tratto della provinciale numero 69, chiamato "degli Ontani", su cui viene dirottato il traffico della tangenziale est. La rotatoria si trova su area urbana, all'incrocio della strada che collega Pavia a Prado, frazione di Cura Carpignano, e interessa il traffico in direzione nord-sud e viceversa, tratto parecchio utilizzato dai pendolari. «E' un punto molto sensibile - sottolinea il presidente della Provincia Vittorio Poma -. Collegamento strategico per chi proviene dalla tangenziale, direzione sud-est, e via privilegiata per il polo ospedaliero. Il traffico è particolarmente intenso nelle ore della mattina verso nord e in quelle del pomeriggio verso Sud».Ed è proprio per questo che si è deciso di intervenire su uno snodo delicatissimo della viabilità cittadina. «Siamo consapevoli che non si tratterà di una soluzione definitiva - ammette Poma -. Il problema infatti verrà risolto solo con un sovrappasso e un raddoppio della tangenziale, interventi su cui punta anche il sindaco di Pavia. Per questo la Provincia è disponibile a concordare, con Regione, modi e tempi di finanziamento».La rotatoria attuale è troppo piccola e inadeguata a sostenere la mole di mezzi. Lo sanno bene i residenti e i pendolari che, soprattutto nelle ore di punta, sono costretti a sopportare lunghi incolonnamenti sulla tangenziale est. Per questo la struttura verrà modificata, allargando le corsie, ampliandone le dimensioni, in modo che da rendere più fluido il transito. Verranno aumentati i raggi di curvatura, garantendo più spazio. Un intervento che consentirà di incrementare la velocità di immissione e di uscita dei mezzi dalla rotatoria. Sarà perciò realizzata una seconda corsia (ora ne esiste una sola). Prevista quella di scorrimento centrale e un'altra di innesto alle quattro uscite: Prado, Pavia, ospedali, Becca. La nuova rotonda avrà caratteristiche tali da consentire, in futuro, il raddoppio anche della sede stradale, diventando a due carreggiate e quindi a quattro corsie. --Stefania Prato