Sulla divisa di 58 vigili urbani in arrivo l'occhio elettronico
Fabrizio Merlipavia. Prima dell'inizio della primavera, 58 agenti di polizia locale potrebbero essere dotati di body cam, le mini videocamere che, assicurate alla divisa, possono registrare immagini e scattare foto.il bando regionaleL'assessore alla polizia locale, Pietro Trivi, dice: «Come amministrazione abbiamo approfittato di un bando regionale che finanzia l'80 per cento di acquisti destinati a dotazioni tecniche e strumentali della polizia locale. Ci siamo indirizzati sulle body cam perché acquisti di altre attrezzature sarebbero costati molto di più».Se Regione Lombardia valuterà positivamente la richiesta del Comune di Pavia, darà un contributo che, insieme ai soldi stanziati, servirà all'acquisto di 50 body cam. Lo strumento, attualmente, è già in dotazione a otto agenti del comando di viale Resistenza, che lo hanno sperimentato. Le bodycam funzionano in maniera semplice: basta schiacciare un pulsante per avviare la registrazione audio/video dell'intervento in atto. Il tutto a discrezione dell'agente che è però tenuto a farlo presente al cittadino oggetto delle videoriprese. Oltre alle registrazioni (per un massimo di 36 ore) le telecamere, dotate di grandangolo in ultra definizione e di raggi infrarossi per le ore notturne, possono anche scattare una serie di fotogrammi. Una volta giunto al comando, il singolo agente di polizia locale ha la possibilità di scaricare le immagini sul computer per verificarle più attentamente.la privacyIn caso di furto o smarrimento della body cam , ogni apparecchio è dotato di password personale, quindi è inutilizzabile ad esclusione dell'agente al quale viene assegnato. Anche sulla questione della privacy - sostengono in Comune - non ci sono problemi: oltre ad avvertire l'utente prima della registrazione, i dati vengono comunque raccolti sui computer del comando della polizia locale e si cancellano automaticamente dopo 10 giorni. Il materiale non viene trasmesso istantaneamente al centro di raccolta del comando vigili: il vigile a Pavia scaricherà gli audio/video sul computer per poi valutare, in caso di reato, l'accaduto. Questa dotazione garantisce, prima di tutto, una maggiore sicurezza operativa al singolo agente: sapendo di essere ripreso, un eventuale malintenzionato rifletterà una volta di più sulle azioni che sta per compiere e i casi di aggressione ai danni dei vigili dovrebbero, in questo modo, essere scongiurati. Oltre a ciò, è evidente che poter disporre di immagini registrate costituisce un aiuto non da poco nel caso si debbano ricostruire con precisione eventuali dinamiche, fisionomie o dichiarazioni. --© RIPRODUZIONE RISERVATA