Lirica a Garlasco le più belle arie di Mozart Verdi e Puccini
S'intitola "Ricordando Arturo Pessina" il concerto inaugurale della stagione 2020 del teatro Martinetti. Sabato, alle 21, in via Ss. Trinità si esibiranno gli allievi dell'accademia di perfezionamento "In opera academy", diretti da Nicola Martinucci, tenore pugliese che negli anni Ottanta ha inaugurato più volte la stagione del Teatro alla Scala cantando Turandot, Andrea Chenier, I Lombardi alla prima crociata, Tosca e Manon Lescaut. Sul palco saliranno i tenori Bozimir Lovric, Eric Venezia, Gianni Choi e Hao Wu, i soprani Boru Yi, Lina Lee e Shini Kwon, e i mezzosoprani Dagmar Drechslerova e Yana Stepanova. «Questi cantanti - spiega Buonocore, presidente e direttore artistico di Opera lirica - proporranno al pubblico arie e duetti tratti dalle opere più celebri di Mozart, Verdi e Puccini, e avranno la particolarità di cantare indossando costumi di scena: quindi nella Bohème di Puccini vedremo Mimì entrare in scena con gli abiti di fine Ottocento». La direzione artistica è stata affidata a Gabriella Stimola. I cantanti dell'accademia saranno affiancati dal coro "Opera lirica" di Garlasco, composto da 25 cantanti, e da Yuka Ghoda al pianoforte. «Il coro di Opera lirica - aggiunge Buonocore - sarà chiamato in scena in occasione di tre brani eseguiti dai solisti. Faccio anche rilevare che sabato saranno presenti tre nipoti di Pessina con i loro familiari e amici». Il baritono nacque a Garlasco nel 1858 e morì a Torino nel 1926: il suo repertorio spaziò da Verdi a Wagner, di cui, verso la fine della carriera, incluse la "Walchiria". Esattamente un anno fa l'associazione Opera lirica premiava i vincitori del quarto concorso lirico intitolato a Pessina. La giuria aveva votato i tenori Alessandro Hyuksoo e Kim Nicolas Causero, i soprani Dorela Cela, Clara Byun, Claudia Nicole Calabrese, Cristina Di Mauro, Alexandra Ivchenko e Ying Fang Chen, i baritoni Byoungjin Lee, Hitoshi Fujiyama e Yukihiro Yamamoto, i mezzosoprani Liudmila Chepurnaya, Siman Liu ed Eleonora Filipponi, e i bassi Gabriele Bolletta e Oliviero Pari. L'ingresso al concerto è libero.--Umberto De Agostino