In preghiera per il 12enne ferito nello schianto

Adriano AgattiSAn MARTINO. In preghiera per una giovane vita da salvare. In tanti, ieri sera, si sono raccolti nella chiesa di San Martino Vescovo nella veglia organizzata per il 12enne gravemente ferito in un incidente stradale. Un modo per manifestare la vicinanza alla famiglia del ragazzino che sta vivendo ore di angoscia.GRAVI CONDIZIONIRestano gravissime le condizioni del 12enne di San Martino ferito in uno scontro avvenuto domenica pomeriggio a Trezzano sul Naviglio, in cui sono state coinvolte anche la mamma e la nonna. che hanno riportato lesioni lievi. Il ragazzino, che gioca a calcio nell'Ac Pavia Academy, è sempre ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Niguarda di Milano. Intanto sono in corso accertamenti dei carabinieri di Corsico per chiarire la dinamica dell'incidente, avvenuto sulla provinciale Vigevanese. Sono state coinvolte tre auto. Il 12enne viaggiava con madre e nonna su una Fiat Punto, urtata nella parte laterale, proprio dove era seduto il ragazzino. GIOVANE CALCIATOREIl 12enne stava andando a giocare una partita di calcio a Noviglio, nell'hinterland milanese, con i compagni di squadra dell'Ac Pavia Academy. «Fa parte della nostra formazione esordienti "mista" composta da ragazzini nati negli anni 2007-2008 - spiegano dall'Ac Pavia Academy -. Non avevamo avuto sue notizie dal mancato arrivo alla partita, pensavamo a un contrattempo o a qualche problema. Anche lunedì non si era presentato all'allenamento. Non sapevamo ancora nulla di quanto accaduto, poi abbiamo appreso che era rimasto coinvolto in questo gravissimo incidente stradale. Il ragazzino ha iniziato a giocare nella nostra squadra in questa stagione, è ben inserito nel gruppo con i compagni e frequenta abitualmente gli allenamenti. Speriamo di avere notizie positive nelle prossime ore sulle sue condizioni, lo aspettiamo al più presto per scendere in campo con noi». Ieri sera, alla veglia di preghiera, hanno partecipato tanti suoi compagni di squadra che con lui condividono la passione per il calcio e diversi dirigenti e altri atleti del vivaio dell'Ac Pavia Academy. In tanti hanno voluto pregare e stare vicini ai parenti del ragazzino in questo drammatico momento. (ha collaborato Enrico Venni)--© RIPRODUZIONE RISERVATA