Basta una notte di pioggia e si allagano i sottopassi
Filiberto MaydaVoghera. Uomini e topi. Gli uomini hanno le loro colpe, ma stavolta si sono messi anche i roditori che hanno letteralmente mangiato alcune tubazioni. Così, alla fine, basta una notte di pioggia. Trenta millimetri d'acqua e in Oltrepo si parla di nuovo di emergenza. Questa volta sono i sottopassi a pagarne le conseguenze, in particolare quelli della tangenziale Casteggio-Voghera. Durante la notte, infatti, si sono allagati i sottopassi all'altezza dell'Iper di Montebello (rimasto poi chiuso per quasi tutta la mattinata), quello di fronte alla Decathlon (una ventina di centimetri d'acqua, ma le auto, pur lentamente, riuscivano a passare) e infine quello all'altezza del cimitero di Montebello, ripulito dagli uomini della protezione civile del Comune. Numerosi anche gli allagamenti dei campi, con l'acqua che ha sfiorato le abitazioni, in particolare nella zone di Torremenapace, dove è esondato un piccolo corso d'acqua. «Noi interveniamo, come sempre, ma la protezione civile può solo aiutare nelle emergenze. Quello che manca è la manutenzione dei fossi e dei piccoli corsi d'acqua - ricorda l'assessore alla protezione civile del Comune di Voghera, Giuseppe Carbone - Spesso si fa lo sfalcio e si butta tutto nei fossati. Piove, e l'acqua non si scarica. In alcuni sottopassi, poi, manca o non funziona l'illuminazione: la Provincia dovrebbe fare qualcosa, per evitare che prima o poi capiti un incidente».Ieri mattina il presidente della Provincia, Vittorio Poma, era in contatto con i suoi uffici per risolvere la situazione: «Le situazioni sono diverse. Per quello che riguarda l'Iper, la situazione del sottopasso è peggiorata rispetto al passato, e il problema si ripresenta con maggiore frequenza. E', però, solo un problema di pulizia, e cercheremo di intervenire più spesso». Diversa, invece, la situazione del sottopasso all'altezza Decatholn. In Provincia spiegano che l'allagamento è dovuto a un problema idraulico. Infatti, il fosso che dovrebbe scaricare l'acqua è collegato ad un altro fosso, di competenza delle Ferrovie, che non è più stato pulito. E' stato dunque deciso di intervenire con una pala meccanica per creare più spazio nel fossato permettendo un migliore deflusso dell'acqua. Infine, per quanto riguarda la zona del cimitero, l'allagamento del sottopasso è stato provocato solo dal tracimare dell'acqua dalla strada. --