Nuovi raid nei cimiteri, tombe profanate

Adriano Agatticertosa. Nuovi raid nei cimiteri di Certosa e della frazione Torriano. Nelle ultime due notti i vandali hanno profanato cinque tombe nonostante gli assidui controlli dei carabinieri.tombe profanateCirca un mese fa forse le stesse persone avevano danneggiato altre tombe sempre nel cimitero di Certosa. La vicenda si sta facendo sempre più difficile da spiegare e ora le indagini e i controlli si faranno sempre più serrati. Si tratta di ragazzi del paese (o di qualche paese vicino) che si stanno divertendo nel modo sbagliato oppure qualcuno interessato alla profanazione per motivi esoterici? Impossibile escludere a priori anche il furto, i profanatori potrebbero cercare anelli, fedi, preziosi che i parenti hanno lasciato nelle cassette insieme ai resti dei defunti. Tutto è possibile. Per il momento è quindi difficile rispondere alla domanda, perchè sembra non ci sia il minimo riscontro investigativo. Per fortuna le spoglie dei defunti non vengono toccate, i vandali si limitano a togliere le lapidi e le cassettine che, la mattina seguente, vengono poi ritrovate depositate a terra.il sindaco«Siamo sgomenti per quello che sta succedendo nel nostro territorio - spiega il sindaco di Certosa Marcello Infurna - e faremo di tutto affinchè non si verifichino più episodi così disgustosi. Siamo in stretto contatto con i carabinieri che stanno indagando per identificare i responsabili. Non abbiamo la minima idea di chi possa essere responsabile di gesti così assurdi. Ma si tratta di comportamenti disgustosi che toccano tutti nel profondo, perchè verso i defunti c'è molto rispetto. Sono vicende macabre che toccano le coscienze. Noi teniamo molto ai nostri cimiteri e faremo di tutto per bloccare questi vandalismi».Il primo raid è avvenuto, nella notte tra giovedì e venerdì, nel cimitero della frazione Torriano.I teppisti si sono introdotti nei vialetti tra le tombe e hanno preso di mira una cappella. Hanno tolto le lastre di marmo con i nomi dei defunti incisi e hanno depositato a terra le cassettine. Non le hanno rovesciate, solo messe a terra. Impossibile dire se abbiano preso delle ossa. Poi si sono allontanati.La profanazione è stata scoperta la mattina seguente ed è stata denunciata ai carabinieri della locale stazione. La notte seguente forse le stesse persone hanno preso di mira il cimitero di Certosa che era stato già profanato circa un mese fa. «Ho detto all'ufficio tecnico - conclude il sindaco Infurna - di acquistare delle telecamere. Le voglio installare nei cimiteri come deterrente». --