Inter-Atalanta da show Conte non si fida «Per noi è un esame»
Tiziana CairatiMILANO. Quindici gol subiti e quarantotto fatti, la miglior difesa contro l'attacco più prolifico della Serie A: è la sintesi di Inter-Atalanta in programma stasera a San Siro davanti a più di 70 mila persone. Un confronto chiaro, ma Antonio Conte la vede da un'altra angolatura: «Noi simo anche il terzo miglior attacco, con la Lazio che ha fatto un solo gol in più. La situazione è già diversa vista così, dipende sempre da come la si mette». il giro di boaLa sfida tra le due nerazzurre del campionato, rispettivamente prima e quinta in classifica, non è però circoscritta ai numeri, perché in palio c'è anche il titolo di campione d'inverno. «La valenza di questo traguardo è poca», ammonisce Conte, che deve fare a meno degli squalificati Skriniar e Barella. Il riconoscimento di metà stagione va oltre la statistica, tre volte su quattro nell'era dei tre punti a vittoria ha portato allo scudetto, ma il tecnico nerazzurro è pragmatico e pensa solo a proseguire il filotto di successi convincenti aperto contro il Genoa (4-0) prima di Natale e proseguito lunedì scorso a Napoli (3-1). Guardando i numeri l'allenatore interista può ben sperare: in otto sfide con l'Atalanta non ha mai perso, 7 vittorie e un pareggio, mentre contro Gasperini, in quattro partite, ha raccolto 9 punti, perdendo una sola volta.«partita dura»Non fa caso a questi dati Conte, perché gli avversari li conosce e forse non dimentica la storia di Gian Piero Gasperini con l'Inter. Più che una favola un incubo durato 73 giorni e terminato con un esonero voluto dall'allora presidente Massimo Moratti dopo quattro sconfitte e un pari tra Serie A, Champions e Supercoppa italiana (Inter ko 2-1 in Cina contro il Milan).«Dobbiamo vincere cercando di andare al di là delle nostre potenzialità, sarebbe importante, stiamo parlando della squadra più in forma del campionato. Continuano a crescere, è molto più forte rispetto all'anno scorso. Questa partita ci metterà alla prova. Per vincere bisogna fare gol, non ho mai visto vincere gli scudetti a squadre con attacco di metà classifica». obiettivo giroudPer questo l'Inter punta all'acquisto di un attaccante che possa dare ossigeno alla coppia Lautaro-Lukaku. Si tratta di Olivier Giroud del Chelsea: è in scadenza a giugno e in questa stagione ha giocato solo 282'. L'agente del francese, Michael Manuello, ha già parlato con i dirigenti nerazzurri trovando un'intesa per due anni e mezzo di contratto. Ora è necessario trovare l'accordo con i Blues, che chiedono come indennizzo circa 10 milioni. L'Inter non sembra intenzionata ad andare oltre i cinque. --© RIPRODUZIONE RISERVATA