Broni spreca l'occasione d'oro Ragusa passa di misura

BRONI. La Della Fiore Broni getta alle ortiche la più ghiotta occasione della sua stagione, rinviando la possibile qualificazione alla Coppa Italia ad oggi quando giocheranno Empoli e Sesto San Giovanni (ore 17).Le biancoverdi devono sperare in un successo delle rossonere milanesi, altrimenti rimarranno fuori dalla manifestazione tricolore. nessun rimpiantoAl PalaBrera passa Ragusa, ma le padrone di casa tengono testa alle quotate avversarie, peccato perché con maggior attenzione magari sarebbe arrivata una vittoria. Nel caso in cui l'accesso alla coppa non si concretizzasse, Broni non deve certo recriminare per questo match, ma per altre partite del girone di andata. Alla presentazione ovazione del pubblico per le ex Agnese Soli e Valentina Gatti, ma soprattutto per Elena Castello che si accomoda in panchina, dopo lo stop di quasi un anno per la rottura del crociato sinistro. Coach Fontana recupera Spreafico, che entra subito in quintetto, ma deve ancora rinunciare a Premasunac, per il risentimento muscolare che la tormenta da prima di Natale. La Passalacqua, chiamata alla vittoria se vuole continuare a cullare il sogno del primo posto al termine dell'andata, parte subito fortissimo, grazie in particolare alle sue americane Walker (8 punti, con due bombe) e Hamby (4) che propiziano il primo allungo delle Aquile (2-12). Tra l'altro, proprio commettendo fallo su Hamby, Nared prende una gomitata al naso ed è costretta ad uscire per farsi medicare: rientrerà in campo dopo circa 4 minuti.Broni prova a ingranare, ma viene ancora colpita da 5 punti filati di Chiara Consolini (6-17), proprio il tiro dalla linea dei 6 metri e 75 è una delle armi delle ragusane nel primo tempo: 4/8 contro l'1/4 di Broni, che però, col passare dei minuti, riesce a trovare il ritmo, anche con l'ingresso di Togliani, che dà maggior dinamicità al gioco delle oltrepadane. La Della Fiore torna prima per due volte a meno 2 (25-27, 29-31) poi pareggia sul 31-31, con cui le due squadre vanno alla pausa lunga. breve vantaggioAll'inizio del secondo tempo il canestro da sotto di Tikvic e la bomba dall'angolo di Spreafico regalano il vantaggio alle oltrepadane (41-37), ma la Passalacqua rimette subito il naso avanti. Purtroppo la Della Fiore sbaglia qualche canestro di troppo e un paio di fischi arbitrali dubbi fanno il resto. Oltretutto pesano anche i due falli in attacco di Tikvic ed Orazzo, che consentono a Ragusa di mantenere 9 lunghezze di vantaggio (57-66). Broni torna sotto e a 13 secondi dalla sirena, sul 66-69, Nared si presenta in lunetta, sbaglia il primo libero e segna il secondo, avrebbe dovuto fare il contrario nella speranza di recuperare il rimbalzo. Invece la rimessa dal fondo torna alle siciliane. Fallo immediato delle padrone di casa: Romeo in lunetta non sbaglia. Poi un tiro dalla distanza di Nicolodi chiude i conti. Manca troppo poco per concretizzare la rimonta e alla fine la Passalacqua festeggia, mentre a Broni rimane l'amaro in bocca. Altri due dati fotografano comunque la qualità di Ragusa, che rimane avanti 33 minuti contro i soliti 3 delle locali e con 28 punti dalla panchina, più profonda, contro i 13 delle padrone di casa. Prima della palla a due, in vista dell'odierna festa dell'Epifania, le ragazze di Broni hanno lanciato dei sacchettini di caramelle in tribuna.I dolci sono stati offerti dalla panetteria «Caliogna» per ricordare Marco, detto Toto, grande appassionato di sport locale, scomparso prematuramente a 47 anni nel 2015. Domenica prossima, alle 20.30, al PalaDozza di Bologna, la Della Fiore Broni torna in campo per la prima di ritorno contro la Segafredo Bologna. A Schio, la selezione under 14 della Broni basketball academy chiude al secondo posto il memorial Cestaro, sconfitta in finale dallo Jezica (Slo). --Franco Scabrosetti