L'osservatorio del Brallo immortala la cometa «Si vedrà a occhio nudo a Natale del 2022»
La cometa C2017 K2 Panstarrs fotografata dal Parco astronomico di Colleri, piccola frazione del Brallo. Ancora una volta arrivano immagini spettacolari dal centro intitolato a Ezio Mognaschi che già in passato si era messo in evidenza per tre immagini che erano state pubblicate sul sito della Nasa. «Le buone condizioni meteo degli ultimi giorni - spiega Fabio Tagliani, vice sindaco del Brallo e uno dei coordinatori di Adara che gestisce l'osservatorio di Colleri - hanno permesso di osservare la cometa. Giacomo Zacchi è riuscito a scattare un'immagine della cometa: con soli 2 minuti di esposizione ha potuto immortalare questa cometa con una evidente chioma. Tale oggetto potrebbe diventare la cometa del secolo: sarà nel punto di massima vicinanza al sole, solo 270 milioni di chilometri, per il Natale 2022».In questo momento la cometa è distante 2 miliardi di chilometri, ha una coda di 100.000 chilometri con un nucleo di soli 9 chilometri. «In questo momento - spiega sempre Tagliani - la cometa non è ancora visibile ad occhio nudo e si trova fra la costellazione dell'Auriga e del Perseo». L'immagine scattata da Giacomo Zacchi è stata possibile grazie ad un telescopio capace di 400 ingrandimenti. "E solo con mezzi così potenti - prosegue Fabio Tagliani - è possibile l'osservazione di questo piccolo corpo celeste composto di polveri e ghiaccio gravitante intorno al sole con orbita ellittica. Dunque chi vuole vederla dovrà obbligatoriamente recarsi presso un osservatorio dotato di questa strumentazione». Sarà possibile la sua osservazione ad occhio nudo? «E' una domanda molto difficile a cui rispondere in questo momento, perché le comete sono oggetti molto strani che potrebbero vedersi tranquillamente anche a breve tempo come invece soltanto a Natale 2022 quando sarà più vicina al sole».Malgrado l'inquinamento luminoso stia aumentando e l'assenza di nebbia nella pianura aiuti gli automobilisti ma non gli astrofili, anche quest'anno oltre alla foto della cometa uno scatto dei soci di Adara, Francesco Sferlazza e Franco Sgueglia della nebulosa Lynds Dark 1251 è stato pubblicato dal sito apod.nasa.gov il 31 maggio. Dal 2011 ben tre foto scattate al Brallo sono state scelte dal sito Nasa per essere "la foto astronomica del giorno".Per il 2020 ci saranno grosse novità per l'associazione Adara che gestisce il parco astronomico del Brallo. «Infatti - conclude Tagliani - si sta completando la messa in opera del planetario che verrà presto inaugurato e stiamo pensando di organizzare degli open day per cercare nuovi soci che vogliano attivamente partecipare alle manifestazioni astrologiche a Colleri in modo tale da avere sempre un numero maggiore di appassionati alla scoperta del cielo e dei suoi segreti». --Alessandro Disperati