Frane, via ai lavori per togliere la terra sulla provinciale
COLLI VERDI. Sono partiti i lavori per risanare alcune strade ostruite da frane a Colli Verdi e Godiasco, ma rimangono alcuni punti critici come la chiusura della strada provinciale 166 Varzi-Fabbrica Curone e della provinciale 46 Broni-Fumo. Il panorama legato al dissesto idrogeologico in Oltrepo rimane dunque molto difficile, dopo le piogge insistenti dell'autunno. Ieri mattina sono iniziati i lavori alla frazione Valverde del comune di Colli Verdi per mettere in sicurezza un versante scivolato a valle un mese fa, trascinando terra e ghiaia che avevano ostruito buona parte della provinciale numero 7 per Zavattarello. Al momento si viaggia ancora a senso unico alternato, ma nel giro di alcune settimane la situazione dovrebbe tornare regolare. «Sono contento che si stia già intervenendo - sottolinea il sindaco Sergio Lodigiani. - Una volta rimossa la terra si provvederà a costruire dei gabbioni di contenimento del terreno». Si lavora ormai da qualche giorno anche sulla strada comunale che da San Desiderio porta a San Giovanni e Piumesana, frazioni di Godiasco.Qui un mese fa c'è stato un cedimento dovuto ad un dissesto idrogeologico. «Contiamo nel giro di tre settimane - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Luca Meisina - di consolidare l'area interessata dalla frana e di riaprire la strada». Rimane chiusa la provinciale 46 Broni-Fumo in località Rosso nel comune di Oliva Gessi. Qui la strada è ceduta a causa di una frana che ha strappato via un pezzo di terreno su cui poggia la sede viaria. Si viaggia a senso unico alternato anche in località Torre degli Alberi, sempre nel comune di Colli Verdi, per un'altra frana che ha ostruito la strada. A Menconico si contano due dissesti: uno interessa da vicino la provinciale del Penice in località Collegio, l'altro la strada che dalla frazione Canova porta a Menconico capoluogo. In entrambi i casi si viaggia a senso unico alternato. A Varzi si è in attesa del posizionamento dei sismografi, che monitoreranno la frana che ha investito la provinciale 166. Ci vorranno tre o quattro mesi prima di tornare alla normalità. --Alessandro Disperati