Malato di ernia, intervento alla vertebra sbagliata Risarcito con 78mila euro

Confidava di poter risolvere in sala operatoria il suo mal di schiena. Così non è stato. Pietro S., pavese di 51 anni, dopo l'intervento ha scoperto di essere stato operato alla vertebra sbagliata. Un errore confermato dalla sentenza del giudice civile Giorgio Marzocchi, che ha condannato il neurochirurgo del San Matteo che lo ha operato. Medico e ospedale dovranno pagare, in solido, circa 78mila euro al paziente, che a causa dell'errore ha dovuto fare i conti con gravi limitazioni fisiche che hanno avuto anche ripercussioni sulla sua capacità lavorativa. L'uomo oggi fatica a compiere i movimenti più banali, come allacciarsi le scarpe, piegarsi per prendere un oggetto e perfino camminare. L'intervento, con il posizionamento di una piastra metallica, era stato eseguito nel 2015 al San Matteo. fiore / A PAG. 7