Nasce una task force per le risorse idriche
VARZI. Studio e attuazione di una serie di progetti di prevenzione, manutenzione e valorizzazione della risorsa idrica nell'alto Oltrepo nei prossimi 5 anni: è quanto prevede un protocollo d'intesa sottoscritto da Comunità montana e Agenzia interregionale fiume Po, che prevede tra l'altro la nascita di una apposita task force con il compito di mettere in sicurezza, in stretta collaborazione con la direzione generale Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, un territorio sempre più vulnerabile dal punto di vista idrogeologico. Il protocollo d'intesa prevede tra l'altro: la ricognizione dello stato di salute di tutti i corsi d'acqua, tra cui lo Staffora e pertinenze, presenti sul territorio; la definizione di livelli prioritari di interventi di pulizia idraulica ed organizzazione delle attività di manutenzione; il monitoraggio e previsione di interventi puntuali per prevenire situazioni di crisi ed emergenza; la valorizzazione della risorsa idrica presente sul territorio sia sotto il profilo turistico e ambientale, sia in chiave energetica. «Si tratta di un traguardo silenzioso, ma con una potenzialità epocale per il nostro territorio - commenta il presidente della Comunità montana, Giovanni Palli -. Attraverso l'attivazione del protocollo con Aipo e la collaborazione con Regione Lombardia, intendiamo costruire per la prima volta una solida governance e una programmazione che definisca in maniera puntuale gli interventi necessari sui corsi d'acqua minori nonché una adeguata valorizzazione di tale risorsa, spesso lasciata all'incuria e all'abbandono». Soddisfatto dell'accordo l'assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni: «Il Protocollo d'intesa siglato è decisamente in sintonia con le nuova politiche regionali in materia di difesa del suolo e di contrasto al rischio idrogeologico». --Alessandro Disperati