Autoscala dei pompieri rotta devono farla arrivare da Lodi

pavia. Ieri l'autoscala dei vigili del fuoco era rotta. E quindi, dopo le prime rilevazioni e un sopralluogo all'interno della torre dell'Orologio, i pompieri se ne sono andati, dopo aver concordato una verifica strutturale della Torre a carico dell'università. Ieri i vigili del fuoco hanno poi inviato una relazione ad ateneo, prefetto e sindaco. Per diverse ore, dunque, la provincia di Pavia è rimasta senza autoscala, il mezzo specializzato dei vigili del fuoco per arrivare ai piani alti degli edifici. «È l'unica autoscala che abbiamo - spiega il comandante provinciale Antonino Casella -. Quando ci sono problemi lo comunichiamo alla direzione regionale che ne invia un'altra finché non la sistemiamo». L'unica autoscala di Pavia ha più di vent'anni. «Non è un problema di età - spiega Casella -. È un'ottima autoscala. Ma questi sono mezzi con decine di sensori, è sufficiente che non ne funzioni uno per bloccare tutto. Può capitare». Ora l'autoscala andrà in manutenzione: «Non tutte le officine ci possono mettere mano - spiega il comandante provinciale -, l'officina più vicina nel nostro caso è a Brescia. Nel frattempo dovrebbe arrivare quella di un'altra provincia». Ieri pomeriggio l'autoscala è arrivata da Lodi. « Per le situazioni importanti - tranquillizza il comandante - arriva quella più vicina, comunque non si rimarrebbe scoperti: invece di partire dalla centrale partirebbe da un distaccamento vicino». Altre regioni e altre province hanno più mezzi: «Noi ovviamente speriamo che ne arrivi un'altra - dice Casella - ma siamo nella media. Poi io vengo dalla Calabria dove i comandi hanno mezzi nuovi, assegnati recentemente a seguito di contributi della regione. Ma costruire autoscale non è come fare auto, costa più di mezzo milione di euro e ci vuole tempo». --