Strada Nuova pedonale "svista" e marcia indietro

il casoStrada Nuova: il tema della pedonalizzazione sta assumendo toni grotteschi. Nella versione ufficiale del Documento unico di programmazione (Dup) si leggeva infatti: «Nell'anno 2020 si porranno in essere le seguenti iniziative: completa pedonalizzazione di corso Strada Nuova con conseguente rivisitazione della mobilità e dei percorsi dei mezzi pubblici in una più ampia porzione del centro cittadino».L'assessore alla mobilità Antonio Bobbio Pallavicini, aveva subito precisato che si trattava di un "refuso", dal momento che la pedonalizzazione totale e immediata non sarebbe possibile. Ma la frase restava scritta nero su bianco. Così il consigliere del gruppo misto, Rodolfo Faldini, ha presentato un emendamento al bilancio che ha la funzione di una "toppa": «Nell'anno 2020 - sarebbe la nuova formulazione - si porranno in essere le seguenti iniziative: apertura confronto con cittadini, commercianti e gestore servizio di trasporto pubblico urbano finalizzato a studiare la trafficata situazione di corso Strada Nuova e comprendere quali soluzioni sia possibile adottare per migliorarla».Dal "tutto e subito", insomma, al "parliamone e poi vedremo".Sul tema, però, Pd e Pavia a colori non intendono mollare la presa: «Innanzi tutto chiederemo chiarezza sulle reali intenzioni dell'amministrazione - dice Ilaria Cristiani - e poi proporremo un emendamento con il quale chiediamo la pedonalizzazione della parte di Strada Nuova più a sud, quella tra il Demetrio e il piazzale del Ponte Coperto, ovviamente con l'istituzione di navette per sostituire la linea 1». --F.M.