"Tracce di memoria" Così Giovanni Maggi racconta la sua Voghera
Voghera. Il giornalista Giovanni Maggi ha lavorato a lungo alla redazione di Voghera della "Provincia Pavese", assieme ai colleghi Angelo Calvi e Carlo Gobbi. E uno degli avvenimenti più clamorosi che il gruppo dei giornalisti della 'Provincia Pavese ' di Voghera ha seguito e raccontato è stato, senza dubbio, la morte per suicidio di Michele Sindona, avvenuto nel 1986 nella casa di detenzione di Voghera, allora supercarcere. Giovanni Maggi, nel suo ultimo libro "Tracce di memoria", Primula Editore, pag 100, euro 13, in libreria in questi giorni, ci permette di seguire, in un capitolo intitolato 'Il bunker della morte', tutte le tappe del tragico avvenimento e di ritornare agli interrogativi, mai risolti, di come in un bunker super controllato, quale era la cella di Sindona, siano entrate bustine di veleno, quel veleno che poi ha provocato la morte del più famoso e pluricondannato finanziere internazionale."Tracce di memoria" si articola in nove capitoli, in ognuno dei quali si scava in ambiti che hanno caratterizzato la storia recente e meno recente di Voghera. Così in 'I giovedì sera da Miles Fiori', - il mitico stampatore vogherese - Cesare Lisandria racconta le discussioni, le fantasie, i propositi dei principali pittori che hanno frequentato il laboratorio di Miles.Alessandra Genola, per diversi anni responsabile dell'Ufficio cultura del Comune di Voghera, parla nel capitolo intitolato 'In scena al Sociale', della figlia di Charlie Chaplin, Vittoria, con il suo 'Circo immaginario' e del suo stranissimo compagno.Massimo Minella, oggi capo della redazione genovese di 'Repubblica', confessa come sin da giovanissimo volesse diventare un giornalista. E in 'Giornalista per vocazione' ci spiega come ci sia riuscito dopo tante tribolazioni,In 'Un menù regale', grazie alla testimonianza di Bruno Torti, rivivono i fasti del 'Ristorante e albergo Italia' e dei genitori, Emilio Torti e mamma Rina.Ci fu un pomeriggio al cinema Sociale in cui 'Tutti cantammo Olny You ': un nonno vogherese spiega quale fu l'impulso per il coro improvvisato. La chiusura inaspettata dello zuccherificio di Casei Gerola rappresentò uno schiaffo all'economia della zona. In 'Un ravon per amico ' si ripercorrono i giorni del 2006 in cui tra proteste, false promesse, delusioni, si disse addio allo zuccherificio.Una svedese arriva a Voghera. E' giovane e sposata da pochi giorni. Le prospettano di andare a letto con il prete. Secco il rifiuto. Ed è l'inizio di 'Una storia 'Italo swedish' dalle imprevedibili conclusioni.L'ultimo capitolo è una narrazione di Vittorio Emiliani che si dichiara un appassionato di musica Jazz, la musica che ha contrassegnato i suoi anni giovanili a Voghera. E con 'Jazz day bay day' ci accompagna a riscoprire quel tempo.Il libro sarà presentato domani, alle ore 16,30 in biblioteca. E a presentarlo sarà Mara Bertazzoni. Saranno presenti Giovanni Maggi, Alessandra Genola, Marie Boman, Bruno Torti, Massimo Minella e Cesare Lisandria.