Patto per la tutela del territorio tra le associazioni

STRADELLA. Le associazioni ambientaliste e animaliste dell'Oltrepo uniscono le forze per cercare di trovare soluzioni ai principali problemi del territorio legati ad ambiente, alimentazione e animali. Su iniziativa dell'Anpi, le associazioni Wwf, Legambiente, Lav, Lac, Enpa e Lipu hanno preparato una lettera, che sarà inviata ai sindaci dei Comuni oltrepadani e ad altri enti, come la Comunità montana dell'Oltrepo.«Vogliamo dare un segnale al nostro territorio, ancora troppo fermo nella reazione al cambiamento climatico», spiegano. Per quanto riguarda l'ambiente, le associazioni chiedono ai sindaci di aumentare le isole pedonali in centro e istituire i giorni di chiusura al traffico, pianificare reti di piste ciclabili e percorsi alternativi per i mezzi pesanti fuori dai centri abitati, contrastare le discariche abusive e lo spandimento di veleni, diserbanti, fanghi e gessi in agricoltura, promuovere una moratoria per nuove antenne 5G e la raccolta differenziata con aree apposite per ricevere materiale di riciclo. «È necessario un parco regionale dell'Oltrepo montano nel quale promuovere la cultura del rischio, il riutilizzo delle biomasse forestali, piantumazioni di alberi autoctoni, il censimento e la protezione degli alberi monumentali» aggiungono le associazioni. Sul fronte dell'alimentazione, invece, gli ambientalisti chiedono un maggiore impegno per una campagna di promozione nelle scuole di una dieta a km0, senza sprechi e senza imballaggi, e un piano per lo sviluppo di orti e frutteti urbani. Infine, per quanto riguarda gli animali, si propone l'individuazione di aree dove vietare la caccia, la creazione di un Cras (centro di recupero avifauna selvatica), controlli sui bocconi avvelenati col potenziamento delle guardie ecologiche, divieto di utilizzo dei fuochi artificiali. --