Selva Alta Vigevano, oggi il primo atto della finale scudetto
VIGEVANO. Con i primi due singolari della sfida TC Genova 1893-TC Prato per la finale femminile di serie A1 si è aperta ieri pomeriggio al Palatagliate di Lucca la tre giorni valida per l'assegnazione degli scudetti a squadre del tennis italiano. Oggi primo atto del confronto conclusivo per l'assegnazione del titolo italiano maschile tra il Selva Alta Vigevano e il Circolo Tennis Vela Messina. IL PROGRAMMAAlle ore 13 è prevista la disputa del primo singolare, mentre alle 17 sarà assegnato il secondo punto della sfida scudetto maschile con il secondo singolare. Gli accoppiamenti di queste prime due sfide, e conseguentemente quelli degli altri due singolari (che si disputeranno domattina alle 11 e alle 13), si conosceranno oggi. La finale scudetto maschile si completerà nel pomeriggio di domani con i due doppi programmati alle 15 e alle 17. Tutte le partite saranno visibili in diretta sul canale televisivo Supertennis della Federtennis (al nr.64 del Digitale Terreste e 224 di Sky). Il Selva Alta è reduce dall'impresa di domenica scorsa a Genova dove al doppio di spareggio Filippo Baldi e il francese Antoine Hoang hanno superato la coppia ligure Mager-Giannessi. Salvo cambiamenti dell'ultim'ora il Selva Alta schiererà gli alfieri della vittoria in semifinale sul Park Tennis Genova. In singolare Filippo Baldi, Roberto Marcora, Davide Dadda e il francese Hoang. I siciliani del Ct Vela Messina hanno come loro numero uno Salvatore Caruso che ha chiuso al numero 96 della classifica Atp la sua migliore stagione agonistica. Il 23enne originario di Avola si è messo in luce arrivando fino al terzo turno al Roland Garros dove è stato sconfitto da Djokovic. Come numero due in singolare Messina può scegliere tra l'argentino Marco Trungelliti, lo spagnolo Enrique Lopez Perez e il trapanese Gianluca Naso. Come prodotti del vivaio da opporre ai vigevanesi Baldi e Dadda di vorebbero essere Fausto Tabacco, 17enne siciliano, e il fratello Giorgio che con 16anni sarà il più giovane in campo nella finale scudetto. Il Circolo Tennis Vela si è qualificato alla finale superando in trasferta per 4-2 a Siracusa il Match Ball e chiudendo sul 4-0 a proprio favore anche il match di ritorno. «Abbiamo compiuto un mezzo miracolo sportivo contro la squadra migliore del campionato vincendo a Genova - ha commentato alla vigilia della finale scudetto Roberto Marcora, tennista di Busto Arsizio che da anni milita nella squadra di serie A del Selva Alta Vigevano - Siamo una squadra partita da lontano, composta da amici dentro e fuori dal campo. Arriviamo in finale sapendo che non sarà assolutamente un incontro facile». Partire con il piede giusto questo pomeriggio nei primi due singolari è quindi l'obiettivo del Selva Alta per conquistare uno storico tricolore. --Enrico Venni