Buscaglia: «Dobbiamo essere una squadra operaia tutti devono sacrificarsi»

VOGHERA. La partenza di Domenico Grasso, che ha già debuttato con l'Ardor Lazzate nella gara di Coppa Italia (persa 3-1) con la Casatese di mercoledì sera, responsabilizza maggiormente gli attaccanti rimasti nella rosa della Vogherese. Un concetto che vale sicuramente per Riccardo Buscaglia, 22enne vogherese che nella sfida di domenica scorsa col Lazzate ha ritrovato la gioia del gol, che in campionato gli mancava dalla seconda giornata, quando la Voghe pareggiò in casa (2-2) con l'Alcione. «Il gol mi mancava, sono contento di aver segnato e di aver contribuito alla vittoria, che ci serviva tantissimo», dichiara l'attaccante rossonero. Nel 4-3-3 disegnato da mister Beretta, Buscaglia può agire da esterno alto, su entrambe le corsie, in un ruolo che gli appartiene per attitudine e qualità. «Nella partita di domenica scorsa col Lazzate, siamo tornati al 4-3-3, che prima usavamo meno. Grasso e Franchini sono due ottimi attaccanti, ed entrambi danno il meglio di sé come punte centrali. Sicuramente spiace perdere un giocatore di qualità come Grasso, ma queste dinamiche fanno parte del calcio. Noi dobbiamo pensare soltanto a lavorare e a dare tutto in campo, cercando di ottenere sempre il massimo. Questa nuova disposizione tattica mi permette di giocare da attaccante esterno, nel mio ruolo naturale, in cui mi trovo molto bene». Buscaglia è il perfetto interprete dell'esterno alto del 4-3-3, in virtù della sua capacità di superare il diretto avversario, di segnare e dettare l'assist per i compagni, senza dimenticare un importante supporto alla fase difensiva. «Devo anche aiutare nei rientri, ma per me non è affatto un problema. Dobbiamo acquisire la mentalità da squadra "operaia", in cui tutti corriamo e ci sacrifichiamo, aiutandoci come abbiamo fatto domenica scorsa. Questa capacità di pensare sempre da squadra, in ogni momento della partita, non deve mai mancare», spiega Buscaglia. Il finale di girone d'andata dei rossoneri prevede tre tappe molto insidiose, a cominciare dalla trasferta di domenica con il Busto 81, secondo in classifica: «Avremo il Busto 81, il recupero del secondo tempo con l'Accademia Pavese e poi il derby col Pavia, tutte gare difficili, ma da affrontare senza timori. Dobbiamo pensare ad una gara per volta, a partire dal Busto 81. La vittoria col Lazzate ci ha dato fiducia, dovremo essere bravi a mettere sempre in campo lo spirito di domenica scorsa, che già si era visto nel primo tempo con l'Accademia Pavese». -- Alessandro Quaglini