L'allerta alla Vaccarizza per il terrapieno ceduto Ma si è evitato il peggio
Linarolo. Cede l'argine di Vaccarizza, piccola frazione di Linarolo. Il Po ieri ha raggiunto il terrapieno innalzato da un consorzio di agricoltori per difendere i loro campi. La forza della corrente ha distrutto una parte della barriera che ha il compito di riparare le case che si trovano a poche centinaia di metri dal fiume. Una decina le famiglie che sono state messe in allerta, pronte ad evacuare nel caso il grande fiume fosse cresciuto oltre alle previsioni. «Abbiamo avvisato subito tutte le famiglie che abitano a ridosso di quest'area - spiega il sindaco Paolo Fraschini - Sul posto sono immediatamente intervenuti Protezione civile e Polizia locale che hanno lavorato per rinforzare il terrapieno che impedisce all'acqua di raggiungere le abitazioni che stanno nella parte più bassa della frazione». Il primo cittadino ha deciso di non emettere alcuna ordinanza. «Si è accertato che non sussistevano pericoli imminenti, anche in base all'andamento della piena - spiega - Il colmo di piena era passato e, stando alle previsioni di Aipo, non erano previste altre criticità. Si è lavorato per l'intera giornata per ripristinare l'argine». «Sono stati eseguiti interventi di rinforzo - spiega l'assessore Fabio Signorelli -. La situazione resta sotto monitoraggio, in attesa che la piena defluisca». Le abitazioni non corrono più alcun pericolo, anche se resterà alta l'attenzione. --S.Pr.