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VOGHERA. Murare, ricevere e attaccare, ma tutto tenendo sempre a terra i glutei per non commettere fallo. Voghera è capitale del sitting volley per il week end e i giovani studenti vogheresi ieri si sono cimentati cimentano nel volley per atleti con disabilità fisica in cui la coordinazione e i riflessi sono stimolati al massimo.Gli studenti di terza e quinta del liceo sportivo Galilei si sono radunati ieri mattina nella palestra della scuola Dante sperimentando questa disciplina e ammirando la Nazionale italiana di sitting volley che nei prossimi giorni è ospite a Voghera per due incontri amichevoli. Tra una palleggio e un bagher i ragazzi hanno trascorso la mattinata con lo staff della nazionale. L'associazione Movisport, in collaborazione con gli assessorati alla Famiglia e allo Sport del Comune di Voghera che hanno patrocinato l'iniziativa, ha promosso il progetto denominato "Movisitting" che prevede l'ospitalità della nazionale maschile per allenamenti e partite amichevoli programmate oggi e domani contro la squadra di Sarajevo-Bosnia Erzegovina.L'iniziativa intende offrire ai bambini e ai ragazzi la possibilità di osservare e provare lo sport del sitting volley, collaborando con la nazionale durante le sessioni di allenamento e giocando con la stessa nazionale dopo la disputa delle partite amichevoli. Oggi alle 16,30 la nazionale italiana affronterà OKI Sarajevo alla palestra di Rivanazzano Terme, domani mattina alle 9 le due squadre si sfideranno nella palestra di San Vittore a Voghera. In entrambe le occasioni sono state invitate tutte le società sportive di pallavolo della Provincia di Pavia, dopo le amichevoli ci sarà la possibilità per tutti i presenti di fare pratica con i ragazzi della nazionale. «Un'ulteriore evento di importante valenza sociale creato per la prima volta in aggiunta a manifestazioni paraolimpiche già organizzate quest'anno», commentano il sindaco Carlo Barbieri e l'assessore alla Famiglia Simona Virgilio che ieri mattina erano presenti agli allenamenti nella palestra di via Foscolo. «Conosco il medico che fa parte dello staff della nazionale che mi ha messo in contatto con il manager con cui abbiamo organizzato questo evento che per la prima volta viene proposto a Voghera: oltre a poter assistere a due amichevoli della nazionale i partecipanti potranno anche fare pratica con gli atleti», conclude Valentina Pavione di Asd Movisport.--