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Tifosi penalizzatiL'assurda vicendadel Pavia calcioPossibile che sia successo? Questo verrebbe da chiedersi, riflettendo sull'estate demenziale che i tifosi del FC Pavia 1911 hanno osservato con occhi increduli. Giornalismo e persino letteratura hanno costituito negli anni le basi per considerare senza dubbio il calcio come fenomeno sociale, di costume, oltre che di sport. Nel suo piccolo la città di Pavia non fa eccezione. Solo pochi non lo sanno e purtroppo tra quei pochi ci sono alcuni politici. A causa delle loro azioni il calcio pavese ha vissuto il momento peggiore della propria storia, finendo sfrattato dallo stadio Fortunati. Fiumi d'inchiostro sono già stati scritti in proposito e i fatti sono ormai abbastanza chiari. A tifosi come noi, però, restano una preghiera e un dubbio.La preghiera è di coprire pietosamente il nome del Cav. Pietro Fortunati, cui è intitolato lo stadio di Pavia, quello di Gianni Brera, cui è intitolata la tribuna, quello di Fabio Ardizzone, cui è intitolata la gradinata nord. Vi prego, coprite quei nomi perché sia risparmiata a chi l'ha gestito, l'ha tifato, ci ha giocato, l'onta di vedere lo stadio in cui il Pavia giocò per 90 anni calpestato dagli ultimi arrivati nel calcio dilettantistico cittadino. Già, perché i solerti amministratori mica l'hanno aperto a storiche realtà del dilettantismo cittadino, ma a club sorti nell'ultimo decennio o nell'ultimo trimestre. Ecco che succede a chi ignora la portata sociale di uno sport e di chi lo rappresenta.Poi il dubbio: non è venuto ai pubblici decisori il rovello che sarebbe stato il pubblico del Pavia a subìre i danni maggiori da questo sfratto in stile neorealismo cinematografico? Ogni domenica si fanno una trasferta anche quando si gioca in casa. Un certo rimorso dev'essere balenato nelle menti che ora offrono ai seguaci del basket un pullman gratuito per sostenere l'Omnia Lungavilla, impossibilitata a calpestare il parquet infradiciato dal gocciolamento dal tetto del PalaRavizza. Eh sì, chi tifa il calcio è negletto, chi tifa basket è l'eletto. Almeno a PaviaClaudio Cambierigruppo "Zuppa alla Pavese"PaviaPonte coperto,un falso mal riuscitoUn lettore contesta il "pastrocchio del Ponte coperto" cosi' giudicato da Giulio Guderzo. Sono d'accordo: non si tratta di "pastrocchio" ma di falso storico di grandezza mondiale come era stato giudicato all'epoca della ricostruzione del 1949, non solo da storici architetti italiani ma anche da altri famosi esteri. Chiunque lo osservi non può non constatare che si tratta di una ricostruzione che di "ispirazione al glorioso passato" ha ben poco per questi motivi: le arcate sono più larghe di prima e sono solo 5 anziché le vecchie 7; la collocazione nuova veramente demenziale a circa 30 metri più' a valle di prima non è più in asse con Strada nuova e via dei Mille; il rivestimento delle arcate in calcestruzzo con mattoni perfetti è l'evidenza più lampante di nessuna "ispirazione al glorioso passato".Fortunatamente, per motivi economici, non si ricostruira' mai la Torre civica evitandoci un secondo falso storico: ce ne basta uno! Cesare BalestrazziProtestaUna strada pienadi pericoliL'altra sera son partito da Castel San Giovanni per salire a Milano ma, superato il ponte sul Po, mi son trovato in una situazione tanto penosa quanto pericolosa.Pioveva, c'era buio e traffico ma soprattutto la segnaletica era quasi del tutto sparita dal manto stradale che peraltro in più punti era in condizioni precarie.Solo quando ho raggiunto il casello autostradale di Casalpusterlengo ho potuto sentirmi sicuro!Non si può lasciare la gente in mezzo al pericolo per queste ragioni in Lombardia!Vorrei che ne fosse informata anche la Magistratura.Tiziano Guastoni BaldiniVogheraRaffica di furtisulle autoSegnalo una raffica di furti sulle auto a Voghera in via Cernaia, via Marx, Via Martinelli dove sono stati infranti numerosi vetri delle vetture. Io purtroppo, dopo due ore di attesa nella caserma dei Carabinieri, avendo la necessità di tornare a casa per accudire una persona anziana, ho rinunciato a presentare denuncia.Tutti questi atti vandalici si erano già verificati nella notte del 31 ottobre, spero che le forze dell'ordine prendano provvedimenti.Lettera firmata