Ponte Coperto, subito la messa in sicurezza poi controlli sul tetto
PAVIA. Prima i lavori urgenti per sistemare subito il tetto del ponte Coperto, compromesso dalle infiltrazioni. Poi i controlli a tappeto sull'intera copertura, fondamentali per tutelare l'infrastruttura.A stilare il cronoprogramma degli interventi è stato l'assessore ai lavori pubblici Antonio Bobbio Pallavicini che ieri, intorno a mezzogiorno, ha effettuato un sopralluogo sul ponte che collega il Borgo al resto della città. I tecniciL'assessore ha eseguito il sopralluogo insieme ai responsabili dell'ufficio tecnico. «Abbiamo preso atto della situazione - spiega l'assessore -. Dal verbale redatto dai vigili del fuoco risulta che non sussistono pericoli. È solo necessario intervenire in tempi brevi per sistemare le tegole che si sono spostate a causa dei piccioni o del vento. Oppure per sostituire quelle rotte». È invece stato programmato nel 2020 un controllo capillare di tutta la superficie del tetto dal quale, domenica mattina, scendeva acqua che si era infiltrata nelle travi in legno. «La ditta che esegue la manutenzione ordinaria per il Comune effettuerà un primo intervento ¬di messa in sicurezza - chiarisce Bobbio -. Poi si provvederà ad incaricare una ditta specializzata, viste le condizioni in cui bisognerà operare per la riqualificazione del tetto. Un intervento a trecentosessanta gradi sulle porzioni di copertura che, dalle verifiche, risulteranno più compromesse. Si tratta di lavori che vanno effettuati per tutelare un'infrastruttura preziosa».Ad avvertire la Polizia locale, domenica mattina erano stati alcuni cittadini, preoccupati per l'acqua che scendeva in più punti del ponte Coperto. Sul posto erano subito intervenuti anche i Vigili del fuoco che avevano eseguito controlli per verificarne le condizioni e per accertare l'assenza di pericoli. la chiesettaAlcune verifiche erano state effettuate anche all'interno della cappelletta che si trova nella parte centrale dell'infrastruttura, dove erano state individuate le maggiori infiltrazioni. L'attenzione si era concentrata anche su una crepa che si trova sul soffitto della struttura, ma, dal sopralluogo, le condizioni della lesione non risultavano peggiorate rispetto al passato. --Stefania Prato