Nomine alla casa riposo Il sindaco s'arrabbia: «Sono persone stimate»

GROPELLO. Torna a far discutere a Gropello Cairoli il cambiamento dell'assetto del consiglio di amministrazione del "Pio Edoardo Sassi" istituto di via Libertà che si occupa della cura degli anziani. La minoranza consiliare di Progetto futuro per Gropello nei giorni scorsi aveva realizzato un volantino distribuito al mercato cittadino del giovedì e chiedeva spiegazioni con una interpellanza presentata all'indirizzo del sindaco. «L'attuale Cda della fondazione - scrive il consigliere Faustino Giani - con propria delibera, depositata con atto notarile il 9 ottobre 2019, sposta gli equilibri di potere. I consiglieri si riducono da 7 a 5 e ci chiediamo perché solo il Comune perde o cede 2 rappresentanti. Noi di "Progetto Futuro" porteremo la questione in consiglio comunale. Il sindaco ci deve dire perché i designati del Comune hanno votato in quel modo. Abbiamo depositato una nostra interrogazione». Il primo cittadino ha deciso di anticipare una risposta al gruppo di minoranza consiliare prima che la tematica venga portata in consiglio comunale. «Non si può criticare la sudditanza politica di un ente - sottolinea contestualmente Chiara Rocca - e quando l'ente invece agisce in autonomia rimpiangere i tempi passati. Ricordiamoci che non esiste il vincolo di mandato. Cerchiamo di non cadere nella trappola dell'assalto alla diligenza. Le persone di nomina sindacale sono 3 persone per bene, di differente estrazione culturale, professionale e di mia fiducia, che hanno agito in completa autonomia, rispondendo alla propria coscienza e alle proprie diverse sensibilità. Siamo usciti da vecchi schemi della politica che per quanto ci riguarda appartengono al passato». --Mauro Depaoli