I vu cumprà diventati il «servizio cortesia»

Tra i vari interventi attesi sabato pomeriggio alle 17.30 alla sala conferenze della Provincia Pavese nel secondo incontro "Fragilità e lavoro", collegato alla mostra "Si passa e si va" del fotografo Giuseppe Dezza, c'è quello di Annalisa Andaloro, direttore acquisti e patrimonio della Fondazione Maugeri. Tra gli appalti gestiti da Andaloro (alla cooperativa Cooperanda) c'è quello del cosiddetto "Servizio Cortesia", che è un progetto intelligente capace di trasformare una criticità della Maugeri in un servizio esemplare che oggi viene lodato quotidianamente dagli utenti. Di che si tratta? Nel parcheggio della Clinica stazionava fino a un paio di anni fa una quindicina di ragazzi africani abusivi, i classici vù cumprà che cercavano di vendere un po' di tutto a chi sostava con la macchina. «Ricevevamo molte lamentele in proposito -spiega Andaloro- la gente era infastidita dall'atteggiamento di alcuni di loro. E qualcuno si sentiva anche poco sicuro. Invece di provvedere ad allontanarli abbiamo provato a pensare per qualcuno -chi aveva il permesso ed era in regola coi documenti- un'opportunità di rilancio e di inserimento nel mondo del lavoro».Grazie anche alla mediazione culturale del direttore della Caritas don Dario Crotti, si è proceduto ad un colloquio con i ragazzi, che ha portato alla selezione di quattro di loro, le presenze più storiche e consolidate. E sono stati assunti con regolare contratto di lavoro dalla cooperativa Cooperanda. Il punto di riferimento è diventato Issa, giovane senegalese in possesso di un italiano praticamente perfetto.«Questi quattro senegalesi hanno dato vita al servizio cortesia della Maugeri -commenta Annalisa Andaloro- provvedono a una sorta di prima accoglienza dei nostri utenti, a partire dalle indicazioni per il parcheggio fino al reperimento della carrozzina all'ingresso della Maugeri in caso di difficoltà a deambulare. E sono anche tempestivi nel segnalare eventuali necessità di manutenzione all'interno del parcheggio. Insomma da criticità sono diventati una risorsa e le verifiche effettuate sul servizio -in atto dal 1° maggio 2018- danno riscontri esclusivamente positivi da parte dell'utenza».C'è di più. A breve sarà possibile inserire -sempre su progetto- un altro tirocinante. Oltre a questa testimonianza, sabato sarà possibile ascoltare altre due cooperative che offrono lavoro a persone con disagio: la Cooperativa sociale Etika che, con il presidente Goffredo Borghese, ha recentemente aperto la locanda etica "I Fiulot" in viale Indipendenza 27 impiegando soggetti che cercano dalla vita una seconda opportunità e la Cooperativa sociale Radici nel Fiume, nata all'interno del circuito Anffas e della ventennale esperienza della comunità residenziale "Maddalena" in località Molino di Mezzo a Somma Lombardo. La mostra fotografica di Giuseppe Dezza resta aperta fino al 5 dicembre, visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 19. --Daniela Scherrer Il prossimo appuntamento di "Si passa e si va. I luoghi della fragilità" è in programma sabato prossimo (ore 17.30) allo Spazio Provincia Pavese (viale Canton Ticino 16). Prenotazioni sul sito www.laprovinciapavese.it nella sezione "Eventi"