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le reazioniSoddisfatte per l'accordo tute le organizzazioni agricole. «Ripartiamo da questa nuova intesa per gettare le basi per la programmazione delle imprese agricole nei prossimi mesi - spiega Stefano Greppi, presidente di Coldiretti Pavia -. Un risultato che arriva al termine di una trattativa serrata e che risolve una situazione di incertezza, dopo che nei mesi scorsi la multinazionale francese aveva provato a rivedere in maniera unilaterale i prezzi violando i contratti già in essere».Confagricoltura auspica che «oltre a Lactalis, uno dei pochi gruppi disponibili a sedersi a un tavolo e fissare un prezzo per tutto l'anno, anche altri gruppi industriali concludano contratti di fornitura altrettanto soddisfacenti e migliorativi per i produttori». Soddisfazione anche da parte di Cia Lombardia che sottolinea il proprio «fondamentale contributo ad una trattativa serrata e ad un confronto teso a valorizzare la qualità del prodotto lombardo. Cia sottolinea come il gruppo Lactalis abbia recepito questa esigenza comune, sottoscrivendo un'intesa positiva che permette alle imprese agricole di avere una prospettiva per programmare attività ed investimenti. Questo accordo consente di fissare un buon punto di riferimento per il mercato lattiero caseario lombardo».«Il valore del latte in Lombardia - tiene a precisare la Coldiretti regionale in una nota - è uno strategico punto di riferimento per le quotazioni a livello nazionale considerato che nelle stalle lombarde si munge oltre il 40% di tutto il prodotto italiano grazie a un patrimonio di circa 500 mila vacche da latte». --