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L'INTERVISTA/ 3Il dirigente dell'istituto Maserati di Voghera, Filippo Dezza, accoglie la notizia del piazzamento della sua scuola con grande entusiasmo. Preside, cosa pensa del risultato ottenuto? «È una grandissima soddisfazione, un risultato che premia il lavoro di una squadra, perché nel "sistema scuola" si lavora bene con il contributo di tutti, sia il personale docente, che dirigente, gli studenti, le famiglie e i collaboratori». Quanto è importante l'alternanza scuola lavoro per il suo istituto? «Molto, perchè già ce ne occupavamo quando ancora non era obbligatorio averla e l'abbiamo fatta crescere ulteriormente da quando è prevista dalla legge. Peraltro la nostra scuola, con 4 indirizzi del liceo e 6 dell'istituto tecnico, abbraccia ambiti molto vasti». Che numeri avete raggiunto? «Attualmente le convenzioni in essere sono oltre 600, con altrettante realtà commerciali e lavorative. Praticamente non c'è settore escluso, ho ragazzi nelle agenzie viaggi, negli ospedali, da avvocati, oppure in aziende meccaniche o informatiche». Quanto è impegnativo mantenere questa rete di contatti? «Molto e, ripeto, si tratta di un importante lavoro di squadra. Io poi cerco di visitare personalmente prima ogni azienda in cui manderò i miei studenti».Oltre al mondo del lavoro, pensate anche a chi proseguirà gli studi?«Siamo l'unica scuola a proporre ogni anno le giornate Uniorienta dedicate alle università, durante le quali ospitiamo atenei anche da fuori regione. Inoltre abbiamo anche l'appuntamento Joborienta, con cui mettiamo i ragazzi a confronto con il mondo del lavoro, con realtà lavorative non solo del bacino oltrepadano. Una scuola deve proporre tutte le alternative per inserirsi agevolmente nel mondo del lavoro». -- Alessio Alfretti