I nostri eventi

Pavia. Non solo immagini e oggetti di boxe alla mostra - galleria temporanea - "Facce da Pugni", nella nostra sede in viale Canton Ticino 16, realizzata in collaborazione con photoSHOWall e con foto di Alessandra Fuccillo,. Domani alle ore 21 andrà in scena il primo dei due eventi culturali organizzati nell'ambito della mostra sulla storia del pugilato pavese fortemente voluta dall'Associazione Pugilistica Pavia, del presidente Maurizio Niutta e dal direttore sportivo Giancarlo Mezzadra. Il tema dell'incontro è: "Lo sport come riscatto sociale ed umano". L'ex campione del mondo dei massimi leggeri Giacobbe Fragomeni porterà la testimonianza della sua vita, una infanzia difficile, una adolescenza in un quartiere senza futuro e senza servizi dove sbagliare strada era facilissimo. Queste sue esperienze sono state descritte in libri autobiografici di successo e raccontate con semplicità alla trasmissione televisiva "l'Isola dei Famosi", vinta da lui nel 2016. «Io avevo pronosticato la vittoria di Giacobbe - spiega Niutta - queste negatività che lo stavano perdendo sono state superate con il decisivo ingresso in una palestra ed incontrando persone che gli hanno voluto bene e lo hanno stimolato verso un riscatto sociale, etico ed umano. Giacobbe ne ha ricevuto un insegnamento positivo che partiva dal dovuto rispetto per il prossimo ma innanzitutto per se stesso e sono state sentite dal pubblico come la possibilità per tutti di riscatto dei propri errori».Lo sport come disciplina e come educazione, consapevolezza che il proprio corpo è una macchina da preservare e non da contaminare con sostanze che, pur dando contingente soddisfazione, lasciano poi danni anche psicologici devastanti e a volte irreversibili.«Insieme a Fragomeni - annuncia Niutta - ci sarà l'ex campione italiano ed intercontinentale Vincenzo Imparato che porterà la sua esperienza e un messaggio all'unisono di speranza e positivo nei confronti dello sport che non può essere considerato una spesa o una perdita di tempo ma una grande risorsa su cui investire se vogliamo giovani più responsabili e una società più civile».La mostra prosegue per altre due settimane ed è visitabile dalle ore 15 alle ore 20 tutti i giorni. Ingresso libero.