Vertice sulle case Aler ma Vigevano è assente
VIGEVANO. Case popolari, salgono a 70 gli appartamenti sfitti al quartiere Pietrasana, quello che sta all'estrema periferia della città, in zona corso Milano. Fino a qualche mese fa su 219 appartamenti disponibili, quelli sfitti erano 54. «Ora sono più di 70 - denuncia il sindacalista Pierluigi Albetti - perché oltre a quelli inagibili, ce ne sono altri con danni a infissi e porte, senza contare le infiltrazioni o il riscaldamento, che è ancora centralizzato. Per questo molti inquilini se ne sono andati. Sono stufi di quelle condizioni di invivibilità». Ma questo vuol dire che sul libero mercato ci sono affitti calmierati come quelli delle case popolari? «Il canone - risponde Albetti - è proporzionato al reddito. Quindi chi ha avuto l'occasione di trovare un appartamento privato più o meno allo stesso prezzo se n'è andato». Vigevano ha poco più di mille alloggi nelle residenze popolari e quelli di via Pietrasana, per i sindacalisti che si occupano di politiche della casa, sono «uno dei peggiori quartieri di edilizia pubblica presenti in Lombardia». L'assenzaIntanto mercoledì, negli uffici di Pavia, si è riunita la commissione sicurezza. Presenti i rappresentanti di Aler e dei Comuni di Pavia, Voghera, Lodi, nessuno da Vigevano. «Non abbiamo ricevuto la convocazione - spiega Andrea Ceffa, assessore con delega alle politiche della casa -farò fare una ricerca in protocollo per capire cosa sia successo. Ho sempre avuto molta attenzione al discorso delle case popolari. Ora aspetterò il verbale della commissione». Per il Partito Democratico l'assenza del Comune di Vigevano «è inaccettabile», dice Arianna Spissu, consigliere comunale . «È inaccettabile - spiega Spissu - che il Comune non si sia presentato. Non costava nulla andare e ora non voglio vedere il sindaco Andrea Sala ed il suo vice Andrea Ceffa farsi belli con gli sgomberi dopo aver ignorato una commissione apposita. È lì che si fanno valere le istanze degli inquilini e si chiedono risorse e strumenti: se neanche loro ci vanno, gli abitanti delle case popolari restano inascoltati e fregati doppiamente. E pensare che avevamo chiesto di convocare un consiglio comunale aperto. La risposta fu che un consiglio comunale non era la sede per affrontare quelle problematiche, dato che ci sono altri enti coinvolti, primo fra tutti l'Aler, ed allora ripiegammo su una commissione apposita. Poi però se Vigevano è l'unico che manca alle riunioni sulla sicurezza, allora mi viene da pensare che non ci sia la minima attenzione». --Selvaggia Bovani