Spaccio agli studenti universitari arrestato con un chilo di droga

Adriano AgattiPAVIA. Arrestato lo spacciatore degli studenti universitari, della movida e di alcuni commercianti del centro storico.spaccio in centroYassine Chkari, un cittadino del Marocco di 29 anni domiciliato a Pavia in via Capsoni, nascondeva in casa un chilo e cento grammi di marjiuana di cui 25 dosi già suddivise in dosi pronte ad essere spacciate. Gli investigatori della squadra mobile hanno anche sequestrato quasi 19 mila euro in contanti, una ingente somma di denaro ritenuta il ricavato dello spaccio. Il 29enne è stato accompagnato davanti al giudice che ha convalidato il provvedimento e ha fissato il processo il prossimo 21 novembre. Nella memoria del cellulare dell'arrestato sono stati trovati un centinaio di numeri che, probabilmente, appartengono a clienti che non mancavano mai. Anzi aumentavano settimana dopo settimana. Clienti che adesso dovranno essere identificati e segnalati alla prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti.L'operazione della squadra mobile è iniziata venerdì pomeriggio. Una pattuglia di uomini in borghese è arrivata in via Capsoni, a poche decine di metri da Strada Nuova. Qui gli investigatori hanno sorpreso Yassine Chkari (lavora saltuariamente come buttafuori in locali milanesi) mentre cedeva due bustine di marijuana ad altrettanti studenti universitari. Il marocchino è stato fermato insieme ai clienti che avevano acquistato le dosi di quattro grammi a quaranta euro ciascuna.un chilo di «fumo»La marijuana è stata sequestrata. Ma la parte più importante dell'operazione doveva ancora arrivare. Gli agenti della squadra mobile hanno chiesto al fermato dove abitava. Ma le risposte sono state evasive. In realtà i poliziotti sapevano che era domiciliato in un appartamento all'ultimo piano di un edificio di via Capsoni, vicino al punto dove c'era stato il fermo.«Non ho le chiavi per entrare», ha cercato di prendere tempo il presunto spacciatore. Il personale della mobile ha chiesto l'intervento dei vigili del fuoco per forzare la porta. A questo punto Yassin Chkari ha consegnato spontaneamente le chiavi. I poliziotti sono entrati: sul tavolo c'erano le bustine con le dosi già pronte. Poi sono stati trovati anche il resto della droga (oltre un chilo), un bilancino elettronico e un centinaio di bustine di plastica con la chiusura sigillata. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI