Pavia al primo round contro il Lazzate che ritroverà in Coppa

PAVIA. Domani il Pavia andrà a Lazzate per l'impegno di campionato, mentre il 23 ottobre toccherà ai milanesi far visita agli azzurri al Fabbri di Trezzano sul Naviglio nei quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza. Lo ha stabilito, infatti, il sorteggio tenutosi ieri pomeriggio al Comitato regionale lombardo. Salvo cambiamenti l'orario ufficiale sarà le ore 15,30 (da valutare l'impianto di illuminazione di Trezzano per un eventuale spostamento serale,ndr). La testa del Pavia è però tutta sulla gara di domani perché in un avvio di stagione equlibratissimo nel girone A, con otto squadre racchiuse in quattro punti tra la prima posizione della Rhodense (a quota 13) e l'ottava della Varesina (9), non bisogna lasciare punti per strada. Un impegno da non sottovalutare quello di Lazzate contro un avversario che quest'estate era accreditato di ambizioni di alta classifica ma che nelle prime cinque giornate ha raccolto solo tre punti. Una sola vittoria per l'Ardor, quella ottenuta di misura per 1-0 sull'Accademia Pavese nella terza giornata, e ben quattro sconfitte. Pesante quella all'esordio interno per 4-2 con il Calvairate seguita dal 2-0 di Besozzo con il Verbano.Detto del successo sull'Accademia, che aveva interrotto la serie negativa, c'è stato il divorzio consensuale con il tecnico Gianluca Antonelli. Sulla panchina gialloblù si è seduto Alessio Vianello, già in passato a Lazzate, che lo scorso anno aveva guidato la Casatese Rogoredo. In estate l'attuale mister dell'Ardor era stato annunciato a Mapello (Eccellenza girone B), ma poi per divergenze aveva concluso, prima di iniziare, la sua nuova avventura calcistica. Con Vianello, per ora, sono arrivati due passi falsi: il 4-2 subito a Settimo Milanese e quello di domenica scorsa sul campo del Busto '81 (0-1 maturato per un'autorete a un quarto d'ora dal termine). Tra i giocatori più noti dell'Ardor Lazzate sicuramente la punta Davide Sinigaglia. Per il 38 attaccante un passato da professionista: l'esordio in serie A con la maglia dell'Inter, poi tante stagioni in C1 tra cui le più prolifiche al Monza nel 2002-2003 con 13 reti e la successiva a Lumezzane quando realizzò 15 gol. Gli ultimi anni li ha giocati nei dilettanti: l'inizio in C al Parma con trasferimento in corso di stagione in Eccellenza piacentina al Nibbiano Valtidone di mister Maurizio Tassi, e poi in D al Darfo Boario (7 reti all'attivo). Tra gli altri elementi di primo piano del Lazzate Gianluca Greco, mediano in D alla Pro Sesto e all'Olginatese. --Enrico Venni