Senza Titolo

Pavia. Continua anche questo fine settimana la rassegna delle Passeggiate organistiche promossa dal Centro di Musica antica della fondazione Ghislieri e patrocinata dalla sezione locale del Touring club italiano, in collaborazione con l'associazione musicale Lingiardi.L'appuntamento è oggi alle 15 nella chiesa di San Luca (corso Garibaldi). Riccardo Doni suona l'organo Amati del 1835, proponendo un repertorio che comprende spartiti di Juan Cabanilles, Josè Jimenz Bernardo Pasquini, Gaetano Valeri e Giovanni Morandi. I branisono appositamente scelti per mettere in evidenza le caratteristiche tecniche e costruttive dell'organo. Dopo il concerto, è in programma una visita guidata della chiesa, a cura di Martina Pastura e di Gianpaolo Angelini. I due relatori illustrano le particolarità storico-artistiche dell'antico luogo di culto. L'oratorio (è questa la corretta denominazione, trattandosi di un edificio di culto collegato ad una Confraternita) di San Luca fu infatti edificato nel tardo XVI secolo, seguendo le nuove regole emerse durante il Concilio di Trento, e fu consacrato nel 1609. Presenta un inconsueto orientamento della facciata che è rivolta verso nord, probabilmente perché esso rendeva il monumento facilmente individuabile dai pellegrini, che tra le sue mura trovavano alloggio, cure ed assistenza. L'interno della chiesa è arricchito da stucchi realizzati tra XVI e XVII secolo, tra i quali è custodito il pregevole organo "Angelo Amati 1835". Ingresso libero.Il prossimo incontro è previsto sabato 26 ottobre alle 15, nella chiesa di San Giovanni Domnarum, secondo lo storico Paolo Diacono eretta intorno al 654 dalla regina longobarda Gundeperga. Qui è presentato l'organo Mascioni del 1904, che viene suonato da Paolo Bottini. In scaletta vengono eseguiti composizioni di Picchi, Remondi, Quaroni, Bambini, Bossi e Caudana. Segue visita guidata sul tema "La memoria dei Longobardi". --