Senza Titolo
voghera. La vittoria sul campo della Castanese ha dato al tecnico Maurizio Tassi tanti riscontri positivi, che aumentano le certezze del gruppo rossonero. La prima risposta della Vogherese è stata caratteriale. Il derby di Coppa Italia, perso ai rigori con il Pavia, poteva produrre qualche strascico psicologico negativo sulla squadra, che invece a Castano Primo ha mostrato personalità e voglia di voltare subito pagina. L'emblema di questo spirito battagliero è Federico Riceputi, che ha subito cancellato l'errore dal dischetto con il Pavia, con una prestazione decisa e brillante, sublimata dalla doppietta personale. L'altro elemento confortante emerso domenica riguarda l'impiego delle cosiddette "seconde linee". Mister Tassi, nella terza partita settimanale, ha saggiamente dato spazio a chi aveva accumulato poco minutaggio in questa prima parte di stagione, ricavando complessivamente un rendimento apprezzabile. Il tecnico rossonero ha impostato la gara con cura, pianificando gli ingressi di Selmi e Colonna, che formano la preziosa cerniera di centrocampo, nel corso della ripresa, quando la Voghe ha gestito con padronanza e sicurezza il risultato di vantaggio maturato nel primo tempo. Nella trasferta di Castano Primo, la formazione rossonera ha messo in mostra un nuovo vestito tattico, già sperimentato nella gara di Coppa Italia vinta con il Lemine Almenno. L'assetto con il 3-5-2 proposto da mister Tassi ha permesso al gigante maliano Oumaro Coulibaly di esordire in campionato al centro della difesa, con la protezione ai lati dei collaudati Silvestri e Tambussi. Una soluzione che amplia le possibilità di scelta di mister Tassi, molto soddisfatto per l'entusiasmo, la dedizione e la professionalità con cui l'intero gruppo si allena giornalmente.Nello svolgimento del match di Castano Primo, la Voghe è poi passata al 4-3-3, a conferma di un'elasticità tattica che consente ai rossoneri di saper interpretare diversi moduli con efficacia. La Voghe ha poi recepito un altro messaggio incoraggiante dalla vittoria di domenica. I rossoneri si sono presentati senza la coppia-gol composta da Grasso e Franchini, situazione che si era già verificata in Coppa col Lemine. L'apprensione per una possibile aridità offensiva, senza le due principali risorse in zona gol, è stata prontamente rimossa, grazie alla vena realizzativa di Riceputi e ad una prova collettiva di alto livello. Per la Voghe arrivano ora due impegni casalinghi, con Mariano e Settimo Milanese. --Alessandro Quaglini