Leonardo a Tortona Rivive il banchetto di Galeazzo e Isabella
tortona. Sono consistenti le tracce del passaggio sul territorio tortonese da parte di Leonardo Da Vinci, quantomeno della sua conoscenza della zona. Leonardo ebbe contatti con Tortona durante il periodo in cui lavorò a Milano con la signoria degli Sforza e in questi giorni arriva l'opportunità, in occasione dei 500 anni dalla morte. La prossima settimana sarà attuato un fitto programma di eventi che culminerà nella rievocazione del banchetto di nozze tra Gian Galeazzo Sforza e Isabella d'Aragona, ai tempi del ducato milanese, un evento di cui Ludovico il Moro nominò Leonardo gran cerimoniere. E l'artista curò tutti i dettagli, come esistono prove manoscritte della sua regia: dal menù del banchetto, alle musiche, alle scenografie.cibo, musica e poesiaLa cena nuziale si tenne proprio a Tortona il 23 gennaio 1489: Il Moro gli commissionò "non un semplice, per quanto opulento, banchetto, ma qualche cosa di più, qualcosa di mai visto prima, un trionfo non solo di vivande, ma anche di musica e di poesia". Attorno a questo evento, che verrà rievocato giovedì 10 ottobre, con una cena ispirata all'epoca, nei costumi e nell'ambiente, oltre che in musica, al Ridotto del Teatro Civico, ci saranno altre attività, come la mostra di abiti e strumenti dell'epoca, curata da Italia Nostra, conferenze a tema, laboratori per i bambini, spettacoli di danza, per un programma che si dipanerà da sabato 5 a domenica 13 ottobre. E attenzione particolare fu riservata al menù, con diverse tipicità locali, tuttora in produzione, che furono apprezzate dallo stesso artista, su tutti il Montebore, formaggio noto per la sua conformazione a torta, che si dice fu disegnata dallo stesso Leonardo per quell'occasione. I dettagli dell'antico menù sono conservati in una copia originale, l'unica rimasta delle liste compilate, alla fondazione Bing di Lugano. E nel legame tra l'artista e Tortona, rimane ancora avvolta nel mistero l'attribuzione del dipinto della Natività, custodita nella chiesa di Santa Maria Canale, un soggetto che ha attirato la curiosità di studiosi, che hanno indicato diversi motivi per dichiararla firmata da Leonardo e sarà approfondita in una conferenza. la cena al ridottoSabato 5 alle 17.30 al Ridotto del teatro Civico saranno inaugurate le mostre: "...a la Triumphante sua Festa" con abiti e strumenti per una rievocazione teatrale della Milano leonardesca a cura di Italia Nostra; "L'arte di Leonardo 500 anni dopo" con opere a cura del Movimento Casualista.Giovedì 10 ottobre alle 18, al Ridotto del Civico alle ore 20, "A tavola con Leonardo" cena ispirata al banchetto di nozze del 1489, posti limitati, info e prenotazioni 340-9320548, quota di partecipazione 35 euro. --Paola Dellagiovanna