Senza Titolo

voghera. Telefonava alla madre del neurochirurgo che aveva operato sua moglie anche cinque volte al giorno e cinque la notte. In un caso persino alle 7 della mattina di Natale. E pronunciava insulti. Per questo Giorgio Magnani, 64 anni, residente a Casalmaggiore (Cremona) è stato condannato a 20 giorni di arresto per il reato di molestie. I fatti si svolsero tra la fine del 2015 e i primi giorni del 2016. La moglie di Magnani (successivamente deceduta) era stata operata a Cremona da un neurochirurgo originario di Voghera. L'intervento, però, aveva avuto conseguenze indesiderate. Per questo - secondo l'accusa - Magnani aveva cercato il numero di telefono del neurochirurgo sull'elenco degli abbonati di Voghera. Ma il numero era quello della famiglia di origine e rispondeva la madre del medico. Così, ripetutamente, Magnani avrebbe chiamato quel numero fisso di Voghera pronunciando espressioni come »bastardi, vaff...., allora ci siete ancora». Chiamate che, in base a quanto riportato sul capo d'imputazione avrebbero avuto «una frequenza di circa cinque volte al giorno e notte, sino a costringere la persona offesa a staccare l'utenza telefonica». Addirittura, la donna vittima delle chiamate fu costretta a cambiare il numero.Le indagini dimostrarono che autore delle chiamate fu Magnani. Dopo un decreto penale di condanna a 675 euro, ora l'uomo è stato condannato a 20 giorni. --F.M.