Il palio alla contrada Le Braide Una vittoria all'ultima freccia

MORTARA. Il 47esimo Palio dell'oca è stato vinto dalla contrada Le Braide. Ieri, alle 18, i giallo-rossi che rappresentano la corporazione dei mugnai hanno apposto il sigillo trionfale sulla competizione a sfondo rinascimentale di fronte a un migliaio di persone. Le Braide, con il trionfo di ieri in piazza Vittorio Emanuele II, salgono a dodici vittorie nell'albo d'oro della Mortara sforzesca: saldamente in testa c'è sempre San Cassiano con 17 vittorie. La sfida introdotta dal duca Ludovico Sforza detto il Moro (Roberto Frigerio), affiancato dalla moglie Beatrice d'Este (Irene D'Angelo), è stata combattuta.Aciere-eroeLa dama della contrada San Dionigi è riuscita a doppiare la casella 63, l'ultima del classico gioco dell'oca, per poi tornare indietro di tre caselle e quindi mancando di un soffio la vittoria. Ne ha approfittato l'arciere delle Braide, Davide Vicini, con un colpo magistrale da dieci punti facendo fermare la dama Gloria Tarantola sulla casella 63 e aggiudicandosi così il Palio 2019. I contradaioli guidati dal capitano Gianluca Maraschi hanno festeggiato la vittoria con il sindaco Marco Facchinotti e l'onorevole Marco Maggioni: a corona, i rappresentanti della contrada che deve il nome all'antico toponimo "dosso delle Braide", in parte coincidente con l'attuale territorio del rione di San Pio X. La giornata conclusiva della 53esima Sagra del salame d'oca si era aperta in grande stile, anche grazie al tempo clemente, alle 14.40 in piazza Vittorio Emanuele II, dove la corte del duca Ludovico il Moro e della moglie Beatrice d'Este era stata accolta dalle autorità comunali e dalle sei contrade. Alle 15 via al corteo storico con la partecipazione degli sbandieratori, delle sei contrade, della corte ducale, dell'associazione "Merito et tempore" e degli sbandieratori "Città di Mortara". Il corteo storico e il Palio sono ambientati nell'ultimo decennio del XV secolo, tra il 1492 e il 1496: allora il territorio mortarese, circondato da boschi ricchi di selvaggina e vaste aree paludose, era una delle mete di caccia di Ludovico il Moro.Chi c'eraQuesti gli altri protagonisti del Palio dell'oca presentato da Marco Fleba: capitani Daniel Fleba (La Torre), Francesco Collivignarelli (San Cassiano), Edoardo Anfossi (Il Moro), Matteo Consiglieri (Sant'Albino) e Matteo Sette (San Dionigi); dame Alice Trevisanutto (La Torre), Federica Babetto (San Cassiano), Giulia Marchini (Il Moro), Agnese Berzero (Sant'Albino) e Cristina Babetto (San Dionigi); arcieri Renato Diforti (La Torre), Giuseppe Puliserti (San Cassiano), Ramon Turcati (Il Moro), Roberto Benedusi (Sant'Albino) e Giovanni Di Grazia (San Dionigi). --Umberto De Agostino