Discarica d'amianto Sit-in in piazza contro il Comune

FERRERA. Sit-in di un'ora davanti il municipio di Ferrera per far sentire il dissenso di fronte alla decisione del Comune di ritirarsi dai ricorsi al Tar Lombardia contro la discarica d'amianto. Ricorsi, invece, fatti da altri tre Comuni limitrofi, dalle organizzazioni agricole e dalla Provincia di Pavia contro le concessioni Via ed Aia per la discarica Acta di cemento amianto alla cascina Gallona.IN CAMPOUn gruppo di cittadini del territorio hanno dapprima inscenato una corteo dalla piscina comunale di Ferrera sino al palazzo municipale di piazza Bartellini; poi un sit-in silenzioso davanti il palazzo municipale concartelli anti-discarica ben in evidenza. L'unico a prendere a parola è stato il consigliere regionale Simone Verni di M5S: «Non conta il numero delle persone presenti, bensì il significato della nostra protesta che avviene alla vigilia della prevista sentenza del Tar del prossimo 8 ottobre. Stiamo organizzando un secondo evento di protesta e sensibilizzazione probabilmente a Sannazzaro per il 5 ottobre». E ancora: «Il Comune ha deciso di ritirare il ricorso al Tar contro la discarica di cemento-amianto Acta tradendo le aspettative di tutela della salute di tutti i suoi cittadini. Stupisce che il Comune di Ferrera spenda soldi pubblici per il ricorso e poi, inspiegabilmente, si ritiri; a pochi giorni dalla sentenza attesa l'8 ottobre: si tratta di un'autentica vergogna contro cui siamo qui a protestare».La criticaM5S, nella sua azione anti-discarica, ha individuato alcuni punti deboli in merito alle autorizzazioni regionali. Così Verni: «Abbiamo individuato ben sette irregolarità amministrative nell'iter autorizzativo. Speriamo che il Tar, oltre alle molte incongruenze segnalate nelle istanze dei comuni ricorrenti, tenga conto anche delle nostre integrazioni». Rassegnazione da parte della gente? Fabio Grotto del Comitato Non Discarica ammette: «Di fronte ai lavori già ampiamente avviati da Acta alla cascina Gallona, la gente si è sentita tradita anche dalla giustizia amministrativa che solo ora esamina i ricorsi dei comuni dopo quattro anni dal loro deposito. Davvero incredibile». Ed un altro manifestante, Ciro Sarnatale: «Questo flash mob davanti il municipio ha lo scopi di far aprire la coscienza e gli occhi alla gente: il comune ha fatto il salto del fosso per tre volte. Ha dapprima favorito la nascita della discarica, poi ha presentato il ricorso ed ora lo ha revocato». --Paolo Calvi