Detriti interrati e non smaltiti riaffiorano nell'area Grazioli

MAGHERNO. Durante le operazioni di sbancamento nell'ex area Grazioli, che anticiperanno la realizzazione della nuova piazza, gli operai incaricati dal comune hanno trovato sotto il parcheggio dei rifiuti inerti. Si tratta dei resti di cascine e stalle demolite e poi interrate. «Abbiamo dovuto sospendere per una settimana i lavori a causa di questo ritrovamento. - afferma il sindaco di Magherno Giovanni Amato - L'area Grazioli era stata acquistata nel 2014 dalla giunta di allora. G li immobili presenti erano stati demoliti nel 2008. Purtroppo ci siamo accorti che il materiale inerte demolito non era stato smaltito, ma interrato sotto l'area ora oggetto di sbancamento».I lavori sono stati sospesi per una settimana e il comune ha dovuto informare Provincia e Arpa del rinvenimento. «Successivamente, ottenuta l'autorizzazione, abbiamo trovato 70 mila euro per sostenere le spese di smaltimento, di demolizione delle fondazioni e quelle relative alle analisi dei rifiuti e del suolo. - continua il sindaco - I lavori sono quindi ripresi e contiamo di proseguire l'intervento che ci permetterà di creare una nuova piazza con centro polifunzionale».Il progetto complessivo, oltre alla realizzazione di una piazza nell'ax area Grazioli, prevede la riqualificazione di piazza Papa Giovanni XXIII. Per queste due opere il comune sosterrà una spesa di 550 mila euro con fondi propri derivanti dall'avanzo d'amministrazione. In piazza Papa Giovanni XXIII è prevista una nuova asfaltatura e la realizzazione di un'isoletta verde con alberi, panchine e illuminazione a led. La piazza diventerà un'area a traffico limitato e gli unici parcheggi saranno riservati alle persone diversamente abili e ai mezzi di soccorso. Invece, l'ex area Grazioli ospiterà nella prima parte una piazzetta intitolata alla memoria del medico Aldo Marenzi, una fontana con giochi d'acqua e un impianto di illuminazione. Nella seconda parte dell'area Grazioli sarà realizzato un centro polifunzionale dove troveranno spazio tre ambulatori medici con una sala d'attesa più ampia, una sala polifunzionale che sarà utilizzata come sala consigliare e ospiterà gli eventi organizzati dalle associazioni. Negli altri spazi sarà ospitata una parte degli uffici comunali. Le due opere saranno terminate ed inaugurate entro Pasqua 2020. --Mattia Tanzi