La penitenziaria premia gli agenti e chiede rinforzi
pavia. Oltre due secoli (202 anni) di servizio al Paese, un ruolo centrale per la giustizia italiana e per la sicurezza della collettività. Ieri il corpo della polizia penitenziaria di Pavia ha celebrato la sua festa all'interno della casa circondariale di Torre del Gallo. il bilancioÈ stata l'occasione per il bilancio di un'annata sicuramente difficile per la carenza di personale in organico (mancano sovrintendenti e ispettori), anche a fronte di un numero di detenuti superiore alla capienza standard (725 contro 514, con un surplus quindi di oltre duecento persone), ma che i poliziotti hanno affrontato con grande spirito di sacrificio. E i dati resi noti dal comandante Angelo Napolitano sono lì a confermarlo: 750 ingressi, 674 dimissioni, 440 atti di polizia giudiziaria, 17.510 colloqui di detenuti con le famiglie. Ma soprattutto la gestione di 198 eventi autolesivi e di 22 tentativi di suicidio. «Il che significa -ha spiegato Napolitano- la nostra capacità di carpire quei momenti di fragilità del detenuto per intervenire un secondo prima che il tentativo si trasformi in suicidio». Il commissario coordinatore ha poi ribadito la cifra record di presenze di detenuti, che pone Pavia tra i primi istituti per capienza in Italia e questo richiede una professionalità sempre più elevata, anche a fronte di una popolazione carceraria molto eterogenea: 29 le nazionalità presenti. A cui va ad aggiungersi il monitoraggio quotidiano di chi è segnalato per il proselitismo islamico (cinque casi). «La vostra è una missione esercitata come parte attiva in uno spaccato della società di grande sofferenza -ha commentato la direttrice di Torre del Gallo, Stefania D'Agostino- in condizioni di evidente criticità che rischiano di condurre a situazioni di sfinimento. Ma nonostante questo i vostri risultati sono di assoluto rilievo e per questo vi ringrazio». Al termine dei discorsi si è proceduto al conferimento delle ricompense al personale del corpo di polizia distintosi per lodevole comportamento.i premiatiNumerosi i premiati dal prefetto vicario Flavio Ferdani e dal vicario del questore Pio Russo: agente scelto Andrea Giovanni Di Maio, assistente capo coordinatore Alessandro Capuano, assistente capo Marcello Mulas, assistente capo Luigi Bellini, assistente capo Giovanni Paolella, agente scelto Giuseppe Macaluso, agente scelto Ivan Barba, agente scelto Fabio Basciano, agente Andrea Capitani, commissario coordinatore Angelo Napolitano, ispettore capo Pasquale Armentano. --Daniela Scherrer